Guida pratica · Ricevimento
L’addobbo floreale
Fiori per cerimonia, auto e ricevimento: colori, composizioni e bouquet da scegliere secondo stagione, spazi, sensibilità degli ospiti e regole dei luoghi.
I fiori possono accompagnare diversi momenti delle nozze: la preparazione in casa, il trasferimento, la cerimonia e il ricevimento. Il bouquet, i fiori all'occhiello e i centrotavola possono richiamarsi senza essere identici. Non occorre però decorare ogni ambiente: decidete quali siano davvero importanti per voi e destinate a quelli risorse e attenzione.
Colori, materiali e stagione
Il bianco è una possibilità, accanto a colori vivaci e abbinamenti con spighe, fiori secchi, paglia o frutti. Papaveri e peonie evocano composizioni primaverili, girasoli e margherite quelle estive, ma non costituiscono un calendario di disponibilità garantita. Specie, varietà, provenienza e condizioni di coltivazione incidono sull'offerta: chiedete al fiorista che cosa possa procurare per la data scelta e quali sostituzioni proponga.
La boutonnière, il fiore all'occhiello, può essere indossata dallo sposo, dai testimoni o da altre persone coinvolte. Il corsage, anche in forma di bracciale floreale, è talvolta riservato alla madre della sposa. Sono consuetudini facoltative: distribuite questi accessori secondo desideri e comodità, senza assegnarli automaticamente per genere o parentela.
Le composizioni in chiesa
Prima del progetto, concordate con la chiesa spazi, quantità e modalità di fissaggio. Banchi ornati di fiori e nastri possono creare un percorso, ma non sono necessari per rendere accogliente una chiesa moderna. In un edificio storico valutate come dialogare con archi, capitelli e dipinti, senza coprirli o usare materiali che possano danneggiarli.
Nel rito cattolico l'ornamento floreale dell'altare è misurato e tiene conto del tempo liturgico. L'Ordinamento generale del Messale Romano indica di disporre i fiori attorno all'altare, piuttosto che sulla mensa: non va quindi promesso un allestimento che ricopra anche la sua parte superiore.
Una composizione orizzontale, fiori presso il leggio o decorazioni sulle sedie della coppia possono essere valutati con chi cura la celebrazione, mantenendo visibilità e libertà di movimento. Un velo bianco raccolto da un nastro colorato è una scelta estetica, non un requisito.
Anche tappeto e petali di rosa lungo l'ingresso richiedono un accordo preventivo. Chiarite chi li fornisce, li posa e li rimuove; il passaggio della coppia, degli accompagnatori e di chi usa ausili deve restare agevole.
Rito civile e spazi esterni
Per una sala civile si può immaginare una ghirlanda bassa davanti al tavolo, due composizioni laterali e piccoli mazzetti sulle sedie. Sono proposte di allestimento, non elementi prescritti dal rito. Dimensioni e posizione devono rispettare le indicazioni del Comune e del gestore.
All'aperto, nastri, fiori e un gazebo possono delimitare il luogo della cerimonia. L'immagine del matrimonio 'all'americana' non rende però un giardino automaticamente autorizzato al rito civile. Verificate la sede effettiva e l'alternativa coperta, considerando anche stabilità delle strutture e vento.
Dall'auto ai tavoli del ricevimento
Nastri e fiori sull'auto della coppia, ed eventuali coccarde sui mezzi degli invitati, possono riprendere il progetto. Concordate il fissaggio con chi gestisce il trasporto: la decorazione non deve limitare la visibilità o l'uso del veicolo.
Al ricevimento un bouquet rosso e un abito bianco possono suggerire rose rosse e bianche, ma non è necessario ripetere ogni dettaglio su tutti i tavoli. Valutate i centrotavola con piatti e bicchieri già disposti, controllando che gli ospiti possano vedersi e conversare. Un profumo intenso, pur piacevole ad alcuni, può risultare fastidioso durante il pasto.
Per nozze nel periodo natalizio si possono scegliere il rosso, le stelle di Natale e il vischio come richiamo augurale; nessuno di questi elementi è inevitabile. Fiori e grandi candele, vasi di ceramica bianca o vetro trasparente sono altre possibilità. Prima di usare fiamme, chiedete quali condizioni consenta la struttura e considerate alternative senza fuoco.
Il bouquet e il suo destino
Rotondo e compatto, aperto e voluminoso, ricadente o a fascio: il bouquet va scelto anche in rapporto all'abito, al peso e alla facilità di impugnarlo. La tradizione lo descrive come ultimo dono del fidanzato prima delle nozze, ma acquisto e scelta possono essere condivisi o curati da chi lo porterà.
Fra le consuetudini ci sono il lancio verso le invitate nubili e l'offerta davanti a un'immagine della Madonna. Il primo è un gioco facoltativo, cui può partecipare chi lo desidera; la seconda è una devozione da concordare, non una prescrizione del matrimonio cattolico. Potete anche conservarlo o regalarlo a una persona cara. La guida al bouquet della sposa approfondisce queste scelte.