Guida pratica · Stile e protagonisti
I testimoni
Ruolo dei testimoni, differenze fra celebrazione civile e cattolica, delega a un amico e gesti di ringraziamento senza obblighi di spesa.
I testimoni partecipano alla celebrazione e alla formazione dell'atto secondo il rito scelto. Il ruolo può avere anche un forte significato affettivo: scegliere una persona importante permette di condividere un passaggio della vita. L'amicizia non comporta però il dovere di sorvegliare la relazione o risolverne le difficoltà future.
Quanti testimoni servono
Nella celebrazione civile ordinaria i testimoni sono due complessivamente, non due per ciascun partner e non un numero minimo da aumentare liberamente. Non è necessario pensarli come rappresentanti separati delle due famiglie. Comunicate dati e documenti secondo le istruzioni dell'ufficio, chiedendo come gestire eventuali esigenze linguistiche o sostituzioni.
Per la forma ordinaria del matrimonio cattolico il canone 1108 prevede la presenza di due testimoni oltre al ministro competente. L'eventuale partecipazione di altre persone accanto agli sposi non significa che tutti possano firmare indistintamente i registri o assumere lo stesso ruolo. Chiarite numero, posti e firme con la parrocchia prima di coinvolgere un gruppo più ampio.
Il matrimonio cattolico non produce effetti civili soltanto perché celebrato in chiesa: per il matrimonio concordatario occorrono le condizioni e gli adempimenti previsti, compresa la trascrizione. La firma nel registro ecclesiastico e la documentazione destinata allo Stato civile non vanno descritte come un sistema aperto a qualunque numero di firme.
Compiti da concordare
La custodia delle fedi può essere affidata a un testimone, a un'altra persona adulta o alla coppia fino al momento concordato. Non è necessariamente compito dei testimoni dello sposo. Se un bambino porta gli anelli, un adulto dovrebbe averne la responsabilità organizzativa.
Anche la consegna di un'eventuale offerta alla chiesa può essere delegata per comodità, ma non è un obbligo economico personale del testimone. Spiegate con anticipo quali aiuti desiderate, lasciando libertà di accettare: essere vicini alla coppia non equivale a essere disponibili per ogni incombenza.
Un amico come celebrante civile
È possibile chiedere al Comune se una persona amica possa ricevere la delega alla celebrazione, purché ricorrano requisiti e condizioni previsti. Non basta nominarla nel programma e non si tratta di un modo per aggiungere testimoni: celebrante e testimoni svolgono funzioni diverse.
Il testo originario dell'articolo 1, comma 3, del DPR 396/2000 conteneva il seguente passaggio, qui conservato come riferimento alla disposizione di partenza e non come testo consolidato di tutte le regole attuali:
Le funzioni di ufficiale dello stato civile possono essere delegate ai dipendenti a tempo indeterminato del Comune, previo superamento di apposito corso, o al presidente della Circoscrizione, ovvero a un consigliere comunale che esercita le funzioni nei quartieri o nelle frazioni, o al segretario comunale. Per il ricevimento del giuramento di cui all’articolo 10 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, e per la celebrazione del matrimonio, le funzioni di ufficiale dello stato civile possono essere delegate anche a uno o più consiglieri o assessori comunali o a cittadini italiani che hanno i requisiti per la elezione a consigliere comunale.
Per organizzarsi a Trani occorre rivolgersi allo Stato civile, che verifica la persona proposta, eventuali impedimenti e modalità della delega. La presenza di un amico senza delega può accompagnare una cerimonia simbolica, ma non sostituisce il celebrante competente del rito civile.
Un ringraziamento personale
Un regalo ai testimoni può esprimere gratitudine, ma non deve essere necessariamente diverso o più costoso della bomboniera degli altri ospiti. Un biglietto personale, un oggetto scelto con attenzione o un'esperienza condivisa possono avere significati diversi secondo la relazione.
- Per un dono singolo, considerate gusti e abitudini della persona: la personalizzazione non richiede una grande spesa.
- Un regalo di coppia può essere adatto quando i destinatari condividono davvero l'interesse e desiderano riceverlo insieme.
- Casa e viaggi sono possibili ambiti per il dono comune, non le sole categorie consentite; evitate oggetti ingombranti o impegni che richiedano ulteriori spese.
La scelta migliore non si misura dal valore del regalo: conta riconoscere il legame e l'aiuto ricevuto, senza trasformare il ruolo in una contabilità di favori.