Documento e ricerca · Preparare il matrimonio
Aforismi sul matrimonio
Parole sull’amore e sul matrimonio da scegliere per un augurio personale, con indicazioni trasparenti sulle attribuzioni e sulle fonti.
Un biglietto di auguri può risultare difficile proprio perché si desidera scrivere qualcosa di personale. Una citazione offre un punto di partenza, ma conviene sceglierla pensando alla coppia, al rapporto che abbiamo con lei e al tono della festa. L’ironia sulle seconde nozze, per esempio, non è adatta a ogni destinatario; una dichiarazione solenne può essere lontana dal suo modo di vivere il matrimonio.
Le attribuzioni non confermate da un riferimento bibliografico sono contrassegnate con «Attribuito a». Per Johnson è indicato il riferimento tradizionale a Boswell; per Shakespeare è stato riscontrato il verso inglese. L’edizione delle formulazioni italiane qui proposte non è identificata.
Parole sull’amore e sul matrimonio
Il matrimonio felice è un edificio che deve essere costruito tutti i giorni.
Attribuito a André Maurois.
Soltanto la morte può sciogliere un vero matrimonio. Anzi, nemmeno la morte.
Attribuito a Hugo von Hofmannsthal.
Un buon matrimonio è quello in cui ciascuno dei due nomina l’altro custode della sua solitudine.
Attribuito a Rainer Maria Rilke.
Non cambiare mai quando l’amore ha trovato la sua dimora.
Attribuito a Properzio.
Il matrimonio fa l’uomo e la donna una carne sola.
Attribuito a William Congreve.
Un secondo matrimonio è il trionfo della speranza sull’esperienza.
Samuel Johnson, riformulazione italiana del motto tradizionalmente riferito alla Vita di Samuel Johnson di James Boswell.
Il matrimonio è il sacramento della giustizia, il vivente mistero dell’armonia universale, la forma data dalla natura stessa alla religione del genere umano.
Attribuito a Proudhon.
L’amore è un bellissimo fiore, ma bisogna saperlo cogliere sull’orlo di un precipizio.
Attribuito a Stendhal.
L’amore ristora come il calore del sole dopo la pioggia.
William Shakespeare, Venere e Adone, verso 799; riscontro nell’originale inglese.
L’amore è composto da un’unica anima che abita due corpi.
Attribuito a Aristotele.
L’amore vero è il cammino in due verso la luce di un ideale comune.
Attribuito a J. d’Hormoy.
Amare qualcuno significa vedere un miracolo invisibile agli altri.
Attribuito a François Mauriac.
L’amore vero è una presenza dolce e quotidiana.
Attribuito a Stephen Littleword.
Accade assai raramente, ma ogni volta che accade, una parte di paradiso cade sulla terra. Accade tra due persone: né dipendenti, né indipendenti, ma in profonda sincronia tra loro; come se respirassero uno per l’altra, un’anima in due corpi: ogni volta che accade, accade l’amore.
Attribuito a Osho Rajneesh.
Parlo dell’amore che dà la vista ai ciechi. Che è più forte dell’angoscia. Dell’amore che infonde un senso alla vita, che non obbedisce alle leggi del degrado e della rovina, che ci fa crescere e non conosce confini. Parlo del trionfo dell’uomo sull’egoismo e sulla morte.
Attribuito a Jan-Philipp Sendker.
Il vero amore non è né fisico, né romantico. Il vero amore è l’accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà. Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno. La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia!
Attribuito a Kahlil Gibran.
Dalla citazione a un augurio personale
Scegliete una sola frase e aggiungete un ricordo concreto o un augurio che riconosca qualcosa della coppia. Potete richiamare il modo in cui si sostengono, una passione condivisa o un momento vissuto insieme. Due righe precise possono rendere il biglietto più riconoscibile di una successione di pensieri solenni.
Per un messaggio letto davanti agli invitati preferite un testo breve, comprensibile anche senza spiegazioni. Se un passaggio evoca esperienze dolorose o convinzioni che gli sposi non condividono, sceglietene un altro: la notorietà del nome non rende automaticamente adatta una frase. Un augurio consegnato in privato può invece avere un tono più intimo.
Conservate «Attribuito a» quando la paternità resta incerta. Se riscrivete o accorciate la citazione, dichiarate l’adattamento; le parole composte da voi possono restare semplicemente vostre. Firmate infine il biglietto, soprattutto se accompagna un dono consegnato insieme a molti altri. Lo stesso criterio di attenzione personale aiuta a rendere più sentiti i ringraziamenti dopo le nozze.