Profilo biografico · Personaggi di Trani
Altri personaggi tranesi illustri
Profili di venticinque persone legate alla vita civile, religiosa e culturale di Trani, dal Rinascimento al Novecento.
Cesare Ricco
1859 / 1888 Avvocato, grande pensatore ed autore di molteplici opere e di vari studi filosofici. Nel 1884 divenne direttore della "Cronaca partenopea" e collaborò poi con la "Rassegna Pugliese".
Giuseppe Antonacci
1810 / 1877 Giuseppe Antonacci (Trani, 4 luglio 1810 – Castellammare di Stabia, 20 settembre 1877) è stato un politico italiano.
Savino Scocchera
1820 / 1871 - Avvocato, patriota ed attivista liberale che proprio a Trani cominciò le sue intrepide azioni politiche, dando un grande contributo al Risorgimento pugliese. Fu eletto deputato nel collegio di Minervino Murge, al primo Parlamento Italiano. Fu anche Consigliere Comunale a Trani e a Canosa, nonché Consigliere Provinciale. Fondò la Cassa di Risparmio di Trani.
Monsignor Francesco Petronelli
1880 / 1947 - Sacerdote leccese, ordinato nel 1903 e divenuto in seguito vescovo di Avellino. Trasferito a Trani nel 1939, conquistò subito la simpatia e la venerazione generale dell'intera diocesi, per la sua grande amabilità e l'abitudine a girare a piedi per le strade della Città. Fu protagonista dell'episodio del 18 settembre 1943, in cui offrì la propria vita in cambio di quella degli ostaggi presi dai tedeschi: 54 persone catturate, a fronte di una richiesta di cinquanta.
Nicola Palumbo
1799 / 1859 - Patriota animato da forti sensi d'italianità, aspettò il giorno del Risorgimento con trepidazione. Nel 1846 era stato eletto Presidente della Dieta di Bari, ma una volta che questa fu sciolta, fu confinato e poi arrestato e rinchiuso nel Castello di Trani. A 37 anni fu anche Sindaco di Trani, eletto con voto unanime e poi, per pochi voti, non fece parte della rappresentanza popolare in Parlamento.
Matteo Renato Imbriani
1843 / 1901 - Patriota repubblicano e pubblicista di valore, viene eletto diverse volte alla Camera dei Deputati nel collegio di Trani - Corato. Anche a lui si deve la realizzazione dell'Acquedotto Pugliese.
Eduardo Fusco
1824 / 1872 - Patriota tranese dalle grandi idee liberali, partecipa ai moti del 48. Fugge quindi in Grecia per evitare l'arresto, e poi in Turchia. A Londra scrive molte delle sue opere, poi va a Dublino. Rientra in Italia nel 1860, e muore a Napoli il 18 dicembre 1872.
Teodorico Soria
1811 / 1883 - Fu uno dei politici più importanti della sua epoca, pur vivendo a Trani, venne eletto deputato nel collegio di Gioia del Colle, città natale della sua famiglia. Ancora oggi si può ammirare il semplice ma importante palazzo di famiglia che si affaccia sul porto.
Domenico Forges Davanzati
1742 / 1810 - Prelato nato a Palo del Colle e legato alla storia tranese, già componente del Direttorio della Repubblica Partenopea a Napoli con i moti del 1799. Studioso di memorie patrie e cultore di lettere antiche, conseguì anche la laurea di Diritto a Napoli nel 1769. Morì a Palo del Colle il 12 agosto 1810.
Vito Vitale
1876 / 1955 - Fu allievo del Carducci; per dieci anni, dal 1903 al 1913, insegnò storia presso il Liceo Davanzati. Collaborò attivamente con Giovanni Beltrani e Vincenzo Vischi e pubblicò numerosi studi personali sulla storia della nostra Città come il famoso "Trani dagli Angioini agli Spagnoli".
Nicola Discanno
1845 / 1928 - Avvocato Tranese di grande prestigio, come il padre, divenne Presidente dell'Ordine Forense e Sindaco della Città sul finire del XIX secolo.
Francesco Cutinelli
1867 / 1947 - Avvocato di nobile famiglia, fu grande uomo di cultura progressista e scrisse diversi lavori per la letteratura ed il teatro. Nel 1890 fondò in Trani anche un giornale, il "Rudel", e nel 1923 fu Sindaco della nostra Città. Trasferitosi a Bari vi morì dimenticato da tutti.
Mauro Piracci
1916 / 1999 - Professore e studioso di storia locale, nel 1990 ricevette dal Ministro della Pubblica Istruzione il Diploma di prima Classe con medaglia d'oro al Merito della Scuola, della Cultura e dell'Arte.
Mons. Domenico Vendola
1901 / 1963 - Prelato e studioso tranese che, dopo essersi laureato nel 1933 in Diritto Canonico presso il Pontificio Ateneo Romano, fu nominato Cameriere Segreto Soprannumerario di Sua Santità. In questi anni scrisse diverse opere ed elaborò numerosi documenti tratti dai registri vaticani. Ordinato Vescovo di Lucera nel 1941, ricoprì tale incarico per 21 anni. Le sue spoglie riposano in Santa Chiara a Trani.
Padre Erminio Rondini
1895 / 1943 - Illustre ecclesiastico dalle grandi qualità umane, insegnò al Liceo Davanzati di Trani prima di fondare la Congregazione delle Suore Piccole Operaie del Sacro Cuore. Morì a Lanciano il 12 ottobre 1943.
Francesco Paolo Monelli
1905 / 1980 - È stato tra i politici più apprezzati della nostra Città del secolo scorso. Sindaco per 6 anni e senatore per una legislatura, fu fondatore dell'Azienda Soggiorno e Turismo di cui fu Presidente per diversi anni. Con lui si realizzò, nel 1954, il mitico locale degli anni 60 "la Lampara" che animò le calde serate del Lido di Colonna.
Emilio Covelli
1846 / 1915 - Nobile tranese, grande internazionalista, fu con Carlo Cafiero uno dei primi rivoluzionari italiani. Esiliato a Parigi, ritornò in Italia in pessime condizioni di salute. Dopo ripetuti ricoveri psichiatrici, morì nel manicomio di Nocera Inferiore il 2 novembre 1915. Scrisse due opere "L'economia politica e la scienza" nel 1874 ed "Economia e Socialismo", ricordata in un’edizione del 1908.
Diego Alvarez
1560 / 1632 - Pio e dotto Arcivescovo di Trani dal marzo 1606 profuse grandi energie come scrittore teologo e pastore. Fu lui che nel 1617 iniziò a Trani l'arte della stampa con Vitale prima e con Valeri poi, oltre a favorire la costituzione di associazioni culturali come l'accademia dei Pellegrini.
Vincenzo Calace
1895 / 1965 - Tranese repubblicano che per le sue idee visse l'esperienza della reclusione prima e del confino poi a Ponza e Ventotene (con Sandro Pertini). Spirito libero, testimone di ideali legati alla più vera solidarietà umana, Calace è da considerarsi tra i tranesi che tennero alta la bandiera della libertà.
Antonio De Simone
1908 / 1997 - Ricco commerciante tranese, ha legato il suo nome ai meritori gesti di generosità e alla crescita dell'associazione Operatori Emergenza Radio di Trani. Nel 1994 fu lui a donare la superba statua bronzea di San Nicola Pellegrino che domina il porto in occasione del IX Centenario della morte del santo.
Riccardo Candido
1751 / 1815 - Barone di Cancellara, Sindaco di Trani nel 1799, con Lomanto e Laghezza fu tra i promotori della costruzione del Teatro San Ferdinando di Trani, andato parzialmente distrutto nella notte del 2 aprile 1799. Fatto ricostruire a proprie spese, per problemi di natura gestionale venne venduto dagli eredi nel 1828 al comune di Trani.
Lorenzo Valeri
XVII sec. - Tipografo romano, fu invitato a Trani dal dotto vescovo Diego Alvarez dove nel 1619 impiantò una stabile officina tipografica. Durante la sua attività durata 30 anni, offrì un prezioso contributo all'arte della stampa e della cultura in genere. Nel 1638 scrisse il dramma "Nicola Pellegrino".
Domenico Sarro
1679 / 1744 - Musicista tranese si trasferì fin da fanciullo a Napoli per studiare e perfezionare la musica. Qui grazie alla protezione ed alle raccomandazioni di un suo parente avvocato ricevette molteplici incarichi. Nel 1737 ha inaugurato lui il San Carlo di Napoli. Egli segna l'evoluzione della musica barocca verso lo stile sentimentale della scuola napoletana.
Lorenzo Festa Campanile
1797 / 1870 - Avvocato erudito e politico, costituì con Pietro Tisci e Simone de Bello, il triumvirato del governo provvisorio nel 1860. La sua tomba è ancora visibile nella chiesa di Santa Maria di Colonna.
Simone Caccetta
1398 / 1460 - Uomo di grande ingegno ma anche abile negli affari, organizzò la difesa della Città dall'assedio infruttuoso dei veneziani. Nel 1443 si dedicò con grande fortuna al commercio e presto divenne molto potente, tanto da spingerlo ad allearsi con il principe di Taranto. La rivolta contro gli Aragonesi fu però sedata con l'arrivo dei papalini ed il Caccetta morì nel tentativo di fuggire via mare.