Profilo biografico · Personaggi di Trani

Raffaello Piracci

Insegnamento, ricerca storica e impegno civile nella vita di Raffaello Piracci, legata alla lunga esperienza del Tranesiere.

Raffaello Piracci

Raffaello Piracci (1921 - 1994) Nato a Vieste, sul Gargano, nel 1921, e spentosi a Trani nel 1994. La sua famiglia si trasferì nel 1926 a Trani, città di origine del padre e della madre, Maddalena Desiderato, insegnante elementare.

Fin da ragazzo, poiché abitava in piazza Plebiscito, mentre frequentava con successo le scuole elementari e ginnasiali, entrò in amicizia con i Padri Barnabiti, che, con la famiglia, gli diedero la prima formazione religiosa e spirituale. Svolse le sue prime esperienze giovanili nell'Apostolato della Preghiera sotto la guida del Padre Barnabita Erminio Maria Rondini, a cui successivamente, nel 1987, dedicò un libro intitolato "Sii benedetto, o Padre!", in cui si snodavano molte edificanti testimonianze sull'ardente ministero svolto a Trani, dal 1932 al 1938.

Il libro fu accolto con favori non solo da quanti conobbero personalmente l'esemplare religioso, ma anche da quelli che lo "scoprirono "attraverso la lettura, fra cui molti prelati ed ecclesiastici, che furono indotti, per le virtù che gli riconoscevano, a interessarsi a un possibile percorso di beatificazione. Questa memoria non documenta da sola l’apertura formale o l’esito di una causa canonica. Il Professore svolse apostolato anche nella Catechesi Educativa dei Fanciulli presso la Chiesa del Carmine e, successivamente, intensa attività nell'Azione Cattolica dal 1943 al 1957, ricoprendo fra l'altro l'incarico di Presidente Diocesano rispettivamente della Gioventù Italiana di Azione Cattolica, degli Uomini di Azione Cattolica e della Giunta.

L’insegnamento e l’impegno educativo

Laureatosi in Lettere nel 1946, esercitò l'insegnamento nelle Scuole Secondarie per circa 30 anni, di cui quattro presso il Collegio Davanzati dei Padri Barnabiti, e gli altri anni come Ordinario nelle Statali, in particolare nella Scuola Media Baldassarre. Ma per alcuni anni integrò l'insegnamento statale con quello pomeridiano della Scuola Apostolica dei Padri Rogazionisti in Trani. Tuttavia egli lasciò volontariamente nel 1973 entrambe le scuole per dedicare tutte le sue energie intellettuali e fisiche alla redazione e alla direzione della sua amata creatura: "Il Tranesiere".

Nel 1955, con un gruppo di volontari, fondò presso la Chiesa del Crocifisso, allora rurale, l'Oratorio "Apparizione", in Trani, che fino al 1960 fu valido strumento di integrazione morale e sociale per i ragazzi di quella periferia.

Nell'autunno del 1943, perdurando la forzata chiusura di tutte, le scuole tranesi per l'occupazione militare alleata degli edifici scolastici, il parroco Don Aldo Martucci organizzò nei locali della casa canonica dei veri e propri corsi didattici per elementari e medie. Anche Piracci, allora giovane universitario, prestò la sua volontaria collaborazione a tale meritorio progetto che ebbe luogo nella parrocchia di San Giuseppe. Gli studi del Professore, che da prima si era orientato verso gli antichi monumenti romani, si rivolsero poi verso la Storia locale. Quindi il monumento più insigne di Trani, la Cattedrale di stile romanico-pugliese, gli Statuti Marittimi, i personaggi illustri di Trani, le vicende politiche e storiche della Città, divennero oggetto delle sue certosine e particolari ricerche.

Storia locale e vita pubblica

Tutti questi studi e pubblicazioni lo portarono a collaborare per qualche tempo con la Gazzetta del Mezzogiorno e con altri giornali italiani. Poi, per i tanti meriti acquisiti a livello nazionale, divenne Socio Ordinario della Società di Storia Patria per la Puglia e Socio dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, conseguendo prestigiosi riconoscimenti anche dall'Accademia dei Lincei e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Egli fu anche uomo politico, e nel quadriennio 1952 - 1956, come Consigliere Comunale ed Assessore alla Pubblica Istruzione, s'interessò ai vari problemi della Città con animo immune da spirito di parte, anche se aderì alla Democrazia Cristiana, e da democristiano si candidò alle elezioni per la Camera dei Deputati senza però riuscirvi, perché non scese mai a patti con gli elettori.

Dal 1978 al 1980 ricoprì la carica di Presidente del Distretto Scolastico Trani - Bisceglie. Dal 1973 al 1975 diresse anche l'Ufficio Stampa Interdiocesano della Curia Arcivescovile di Trani. In tutte queste attività, come nella redazione del "suo Tranesiere ", si avvalse della fraterna amicizia e costante collaborazione di due colleghi, ciascuno per la propria parte e formazione: Benedetto Ronchi e Aurelio Carella; il primo come cultore di storia locale; il secondo come insegnante di Educazione artistica e appassionato di fotografia.

Nel 1991 scrisse anche un libro dal titolo "Trani, palestra di un Santo" sulla figura, la vita e l'opera del beato canonico Annibale Maria di Francia, che a Trani inviò nel 1910, auspice l'Arcivescovo dell' epoca Mons. Francesco Paolo Carrano, le Figlie del Divino Zelo, perché vi prendessero stabile dimora.

In quella occasione, venne a Trani lo stesso Fondatore e, dopo la sua morte, avvenuta nel 1927 furono qui inviati anche i Padri Rogazionisti, affinché si prodigassero in favore di diverse centinaia di bambini orfani e bisognosi. Il Prof. Piracci dunque, ha lasciato un segno indelebile del suo passaggio in tutti i settori della società che sono stati interessati dal suo impegno e dalla sua multiforme attività; sia come uomo che come educatore, cattolico, pubblicista, storico e politico, tutti lo ricordano con profonda stima. Egli, modesto oltre ogni limite, viveva profondamente il travaglio della poliedricità del suo io: ma solo quando si trovava di fronte a chi potesse capirlo, di sotto l'irreprensibile e rigida armatura del "docente" faceva capolino lo "storico", ed allora il suo volto, sempre soffuso di un 'ombra vaga di melanconia, si animava ed appariva con l'entusiasmo tipico del ricercatore che poneva in primo piano l'essere degli uomini, la loro Storia.

Dentro l’argomento

Approfondimenti

1 pagina
  1. 1 Raffaello Piracci e Trani, binomio indissolubileIl ricordo di Rosalba Baldassarre Curci ripercorre insegnamento, ricerca storica, impegno civile e la lunga stagione…

Continua in Personaggi

Nella stessa sezione

Vedi tutti

Personaggi

Benedetto Ronchi

Bibliotecario e studioso di Trani, Benedetto Ronchi unì la cura delle raccolte cittadine alla ricerca sulla storia e sui monumenti.

Profilo biografico 4 min di lettura

Personaggi

Giovanni Macchia

Trani 14 novembre 1912 - Roma 30 settembre 2001

Profilo biografico 6 min di lettura