Profilo biografico · Personaggi di Trani

Goffredo da Trani e la Summa

Un canonista tranese del Duecento, la costruzione di una sintesi giuridica e la sua diffusione attraverso manoscritti conservati nelle biblioteche europee.

Cartolina d'epoca di edificio

Goffredo da Trani, la cui nascita viene collocata intorno al 1180, fu un giurista e canonista medievale, allievo di Azzone. La sua notorietà è legata alla Summa super titulis decretalium, una trattazione delle decretali di Gregorio IX destinata a un’ampia circolazione. Morì nel 1245; la tradizione biografica locale colloca a Lione la sua morte per malattia.

Una città di artisti e uomini di diritto

Il suo nome si inserisce nella stagione medievale in cui Trani espresse o accolse personalità di diversa formazione. Accanto al maestro delle porte bronzee Barisano da Trani, la memoria artistica cittadina richiama Anseramo da Trani e il suo portale ad arco acuto a Terlizzi; Nicolaus Sacerdos et Protomagister, legato al campanile del Duomo; Simone Raguseo, detto incola tranensis, autore del portale di Sant’Andrea a Barletta. A questo quadro è stata associata, da alcuni, anche la discussa origine di Nicola d’Apulia, detto il Pisano.

Questi richiami delineano un ambiente culturale esteso nel tempo: non dimostrano che tutti i maestri fossero contemporanei, appartenessero alla stessa scuola o avessero lavorato con Goffredo. L’espressione incola tranensis, inoltre, indica un rapporto con la città e non va automaticamente trasformata in un certificato di nascita.

Dalla glossa alla sintesi

La glossa spiega e interpreta passaggi del testo giuridico; una summa mira invece a organizzare la materia in un’esposizione complessiva. È in questa ricerca di ordine che si comprende l’importanza dell’opera di Goffredo, collegata alla lezione di Azzone. Non soltanto annotazioni ai singoli passi, dunque, ma una guida capace di rendere più agevole la comprensione delle questioni e delle loro relazioni.

La scheda bio-bibliografica della Ames Foundation distingue un primo apparato alle decretali, anteriore al 1243, dalla successiva rielaborazione nella Summa, compiuta prima della morte e pensata anche per i pastori impegnati nella cura delle anime. La datazione tradizionale al 1241–1243 va letta in rapporto a questa elaborazione, senza confondere i diversi stadi del lavoro. Siamo nella prima metà del Duecento, non alla sua fine.

Goffredo insegnò diritto romano a Napoli e nel 1240 divenne uditore della Rota romana. Fu elevato al cardinalato nel 1244 da Innocenzo IV, suo antico compagno di studi a Bologna. La nomina precede quindi il concilio di Lione del 1245: non fu l’assegnazione di una presunta carica di «cardinale di Lione». Il concilio appartiene al contesto del conflitto fra il papato e Federico II, rappresentato da Taddeo di Suessa, ma non spiega una nomina già avvenuta.

Il manoscritto di Lund e la fortuna dell’opera

La Biblioteca universitaria di Lund conserva un esemplare latino su pergamena, segnato Medeltidshandskrift 11. Il catalogo lo colloca intorno al 1250, con probabile origine parigina: comprende 202 carte e misura circa 158 per 105 millimetri. È quindi una copia molto vicina all’epoca dell’autore, non un autografo dimostrato.

Le iniziali decorate articolano il testo e rendono visibili le sue divisioni. La presenza di questo codice in Svezia aiuta a seguire la diffusione europea del sapere giuridico: il nome di Trani accompagna un’opera copiata e studiata lontano dal luogo d’origine del canonista. La successiva tradizione a stampa comprende anche edizioni riconosciute con il riferimento a Leonardo a Lege; tale indicazione editoriale non va confusa con la descrizione del manoscritto medievale.

Un diverso collegamento con Lund appartiene alla memoria culturale recente: nel 2009 la Lega Navale Italiana di Trani ospitò lo scrittore Björn Larsson, docente di lingua e letteratura francese nell’università svedese. L’incontro è un episodio distinto dalla storia materiale del codice.

Continua in Personaggi

Nella stessa sezione

Vedi tutti

Personaggi

Barisano da Trani

Le porte bronzee di Trani, Ravello e Monreale raccontano l’arte di un maestro romanico attraverso firme, iscrizioni e confronti stilistici.

Profilo biografico 2 min di lettura

Personaggi

Ferdinando Lambert

Trani 5 agosto 1835 - Trani 24 aprile 1932

Profilo biografico 5 min di lettura

Personaggi

Francesco Saverio De Sanctis

Il critico letterario eletto deputato a Trani intrecciò insegnamento, impegno risorgimentale e difesa delle libertà nella vita politica nazionale.

Profilo biografico 2 min di lettura

Personaggi

Giovanni Bovio

Trani 6 febbraio 1837 - Napoli 15 aprile 1903

Profilo biografico 4 min di lettura

Continua a scoprire

Potrebbe interessarti anche

Chiese

Chiesa di San Martino

Sotto il piano di via San Martino, colonne di reimpiego, affreschi e tracce del forno raccontano una chiesa dalle origini discusse.

Storia e documenti 2 min di lettura