Documento e ricerca · Personaggi di Trani

Nicola Vischi

Trani 7 maggio 1849 - Napoli 9 marzo 1914

Cartolina d'epoca della villa

Nacque a Trani il 7 maggio 1849, da Fabio e Isabella Vania, patrizio di Trani, con titolo riconosciuto nel 1895, ebbe quattro figli, Maria che sposò l'Avv. Donato Foschini, Fabio che sposò Caterina Carcano, Isa coniugata Carola, Filippo che sposò Stella Protomastro. Laureato in giurisprudenza esercitò l'avvocatura, e fu vicepresidente del Consiglio provinciale di Bari. Fu deputato nella XVII legislatura, eletto nel terzo collegio di Lecce, e nelle legislature dalla XVIII alla XXI per Gallipoli, nelle file della Sinistra. Il 21 novembre 1901 fu nominato senatore. Il 3 giugno 1900, indicato nella precedente scheda come nomina al Senato, appartiene invece alla cronologia elettorale della Camera.

Ebbe numerosi riconoscimenti venendo insignito: Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia nel 1881 Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro nel 1884. Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro nel 1903. Grande Ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro nel 1907. Come Senatore fece parte della Commissione per Assegnazione di una rendita vitalizia a Giosuè Carducci (19.12.1904). Modifiche al Regolamento Giudiziario del Senato (1908-1914). Membro della Commissione per la Riforma del Codice di Procedura Penale (17.6.1909). Membro della Commissione per il Regolamento interno del Senato (5.3. 1913-29.9.1913). Morì a Napoli il 9 marzo 1914.

La commemorazione al Senato

La scheda biografica riporta il 7 maggio 1849; la commemorazione di Manfredi dice 6 maggio. La divergenza è conservata nel documento, in attesa di confronto con l’atto di nascita.

Discussione del 10 marzo 1914

Giuseppe Manfredi. Presidente, Onorevoli colleghi! Trista notizia anche oggi debbo recarvi. È morto ieri in Napoli il nostro collega Nicola Vischi. Nato in Trani il 6 maggio 1849, laureatosi nelle leggi, fece chiaro l'ingegno nello esercizio dell'avvocatura; e fin dai verdi anni prese calore alla vita politica con alti sensi liberali. Alla Camera entrò la prima volta eletto a scrutinio di lista dal terzo collegio di Lecce, per la 17a legislatura. Godé poi continuamente la fiducia degli elettori di Gallipoli dalla 18a alla 21a. Dalla Camera passò al Senato per nomina del 21 novembre 1901. Fu attivissimo agli uffici dell'una e dell'altra Assemblea; assiduo alle sedute; eloquente nelle discussioni, nelle interpellanze e nelle proposte. Tale lo ricordiamo noi fino all'ultimo; lottante energicamente contro il male, che il logorava. Merita menzione la proposta, che fu sua, della legge, che ha reso giorno di festa nazionale quel 20 settembre, che fu il giorno della liberazione di Roma e dell'acquisto all'Italia della sua capitale. La sua salma all'ultima dimora abbia il nostro affettuoso addio. (Approvazioni)

Melodia: Domando di parlare

Presidente: Ne ha facoltà

Melodia: Nell'ultima seduta del Senato espressi il dolore della mia provincia per la perdita di uno fra i più benemeriti suoi figli, ed ecco, a pochi giorni di distanza, nella stessa provincia una nuova perdita, un nuovo dolore. Congiunto al Vischi da vincoli di parentela e di fraterno affetto, colpito e commosso dalla infausta nuova, giuntami più dolorosa perché era stata preceduta da migliori notizie sulle condizioni della sua salute, non sono al caso oggi di dire di lui tutto quello che sento nell'animo mio. Ringrazio il Presidente per le affettuose e nobili parole pronunciate, e prego il Senato di volere inviare le sue condoglianze alla desolata famiglia ed alla città nativa dell'estinto, Trani, che, pochi mesi or sono accompagnava con unanime compianto all'estrema dimora la salma di Vincenzo Vischi, illustrazione della cultura e del patriottismo pugliese, e vede ora con dolore, riaprirsi quella tomba per accogliere le spoglie mortali del nipote, che in tutta la sua vita, ha degnamente rappresentato ed illustrato le nobili tradizioni della sua famiglia. (Approvazioni)

Giolitti (Presidente del Consiglio, Ministro dell'Interno): Domando di parlare

Presidente: Ne ha facoltà.

Giolitti (Presidente del Consiglio, Ministro dell'Interno): A nome del Governo, mi associo al rimpianto del Senato per la morte del senatore Vischi. Io, che lo conobbi come uno dei membri più attivi dell'altro ramo del Parlamento e di questo, comprendo perfettamente il dolore che la sua provincia nativa deve sentire per la perdita di un cittadino così illustre. (Approvazioni)

Presidente: Non mancherò di dare esecuzione alla proposta fatta dal senatore Melodia, nella quale è certo consenziente il Senato del Regno

Bibliografia e crediti

Profilo biografico redazionale e commemorazione al Senato del 10 marzo 1914, con interventi di Giuseppe Manfredi, Melodia e Giovanni Giolitti.

Continua in Personaggi

Nella stessa sezione

Vedi tutti

Personaggi

Barisano da Trani

Le porte bronzee di Trani, Ravello e Monreale raccontano l’arte di un maestro romanico attraverso firme, iscrizioni e confronti stilistici.

Profilo biografico 2 min di lettura

Personaggi

Ferdinando Lambert

Trani 5 agosto 1835 - Trani 24 aprile 1932

Profilo biografico 5 min di lettura

Personaggi

Francesco Saverio De Sanctis

Il critico letterario eletto deputato a Trani intrecciò insegnamento, impegno risorgimentale e difesa delle libertà nella vita politica nazionale.

Profilo biografico 2 min di lettura

Personaggi

Giovanni Bovio

Trani 6 febbraio 1837 - Napoli 15 aprile 1903

Profilo biografico 4 min di lettura