Documento e ricerca · Ottocento e Novecento
Le vittime civili e militari del bombardamento del 27 aprile 1943
Nomi, genitori ed età delle vittime civili e militari del bombardamento del 27 aprile 1943, con le lacune della trascrizione esplicitate.
A cura di Alessandro Bove.
L’incursione aerea del 27 aprile 1943 colpì la zona portuale di Trani e le casermette di via Corato. Il racconto cittadino ricorda 21 morti civili e 14 militari. Nell’elenco qui riportato i nominativi civili sono però venti: la discrepanza rimane aperta e non viene colmata attribuendo arbitrariamente un nome alla persona mancante.
Le vittime civili
- Abbatangelo Francesco, di Antonio, 57 anni.
- Di Bello Filomena, di Felice, 47 anni.
- Colasuonno Rosa, di Eufemio, 33 anni.
- Depalma Angela, di Francesco, 31 anni.
- Di Gravina Antonia, di Michele, 4 anni.
- Sonatore Nicola, di Francesco, età non leggibile con certezza.
- Di Fonzo Filomena, di Savino, 22 anni.
- Sonatore Riccarda, di Nicola, 10 mesi.
- Ferri Raffaele, di Riccardo, 59 anni.
- Donato Giuseppe, di Enrico, 2 anni.
- Stella Giacomo, di Felice, 41 anni.
- Di Natale Domenico, di Domenico, 15 anni.
- Incantalupo Andrea, di Paolo, 36 anni.
- Incantalupo Paolo, di Andrea, 5 anni.
- De Cillis Maria, di Pasquale, 21 anni.
- Loscocco Antonia, di Pietro, 52 anni.
- Nenna Vincenzo, di Nicola, 6 anni.
- Di Venosa Domenico, di Emanuele, 31 anni.
- Laurora Matilde, di Francesco, 23 anni.
- Di Fonzo Nunzio, di Savino, 30 anni.
Le vittime militari
- Pietrobono Enrico, di Angelo, 24 anni.
- Bonetti Alberto, di Angelo, 19 anni.
- Ruggiero Nicola, di Nicola, 19 anni.
- Falco Giovanni, di Anna, 19 anni.
- Ramin Cosimo, di Giuseppe, 21 anni.
- Fratangelo Cosimo, di Giuseppe, 19 anni.
- Carozzo Antonio, di G. Bttista, 19 anni.
- Ottaviani Adolfo, di Manfredo, 31 anni.
- Angeletti Umberto, di Enrico, 21 anni.
- Castelnuovo Enrico, di Lorenza, 20 anni.
- Pascale Sabato, di Giuseppe, 19 anni.
- Losurdo Matteo, di Rocco, 31 anni.
- Borzacca Pietro, di Giuseppe, 20 anni.
- Barbati Angelo, di Luigi, 26 anni.
Leggere un elenco di persone
I nomi dei genitori e le età sono parte della testimonianza: aiutano a distinguere persone con cognomi uguali e mostrano la presenza, fra i civili, di bambini molto piccoli. Non consentono invece di ricostruire automaticamente tutti i rapporti di parentela. Le grafie dei cognomi sono mantenute senza uniformare forme come Depalma a De Palma.
Per Sonatore Nicola la trascrizione riporta un segno ambiguo al posto dell’età; attribuirgli un numero senza confronto con l’iscrizione o gli atti rischierebbe di introdurre un errore. La più giovane età chiaramente riportata è quella di Riccarda Sonatore, dieci mesi. Tra i militari l’intervallo va dai diciannove ai trentun anni.
Il bombardamento e il ricordo pubblico
La pagina Quel 27 aprile del 1943 ricostruisce i funerali nella chiesa di Santa Chiara e le lapidi collocate per ricordare vittime e soccorsi. L’elenco dei nomi va letto accanto a quella narrazione: il bilancio complessivo e la sua trascrizione nominativa sono testimonianze complementari, da confrontare.
La Medaglia d’argento al merito civile conferita a Trani nel 1998 ricorda la risposta solidale della popolazione. Conservare le identità dei morti restituisce a quel riconoscimento il suo contesto umano.