Storia e documenti · Arte, storie e curiosità

Il Festival di Trani

Il Festival nella Trani degli anni Cinquanta e Sessanta, la canzone Buongiorno Trani e la rievocazione musicale del 2000.

Un concerto all’aperto durante il Festival di Trani

Fra gli anni Cinquanta e Sessanta, musica e spettacolo contribuirono a trasformare l’immagine turistica di Trani. Il Festival di Trani appartiene a quella stagione: per alcune estati portò in città interpreti della canzone italiana, fra i quali viene ricordata Mina, e un pubblico proveniente anche dai centri vicini. Oggi il suo nome rimanda anzitutto a una vicenda della vita culturale cittadina.

La canzone dedicata alla città

Un episodio concreto di questa storia è Buongiorno Trani, presentata al Festival nel 1955. I versi erano di Diego Calcagno, le musiche di N. Pastina e N. Segurini. Il testo accostava il Duomo, il Castello Svevo, le barche e il piccolo porto a un’immagine affettiva della città.

La canzone divenne anche un motivo d’apertura delle serate danzanti alla Lampara. Il passaggio dal palcoscenico al locale mostra come una musica potesse accompagnare più momenti dell’estate tranese. Il repertorio delle canzoni e poesie dedicate a Trani ne conserva il testo e il contesto.

Il Festival e la stagione della Lampara

La ricostruzione di Rosa Barca sulla storia della Lampara colloca nel 1954 l’iniziativa del sindaco Francesco Paolo Mongelli per il locale progettato dall’architetto Juan De La Fuente. Nello stesso clima cittadino trovavano spazio il festival della canzone e quello della moda.

Festival e Lampara non vanno però confusi: condivisero l’ambiente culturale e turistico, ma gli artisti documentati nel locale non possono essere automaticamente inseriti nel cast di una particolare edizione della rassegna. Le serate di gala della Lampara, ricordate da Mario Schiralli e Nicola Nuzzolese, prevedevano un pubblico elegante, con smoking e abiti lunghi.

Questo mondo si inseriva nell’Italia del dopoguerra, nella quale radio, dischi, televisione e spettacolo dal vivo contribuivano alla circolazione delle canzoni. A Trani il rapporto con il porto, la passeggiata serale e Colonna rese quei ricordi parte della narrazione cittadina della “dolce vita”.

La rievocazione del 2000

Nel 2000 la rassegna C’era una volta… il Festival di Trani riportò sul palco alcuni protagonisti del passato. Il titolo stesso dichiarava il carattere della manifestazione: un ritorno sulla memoria musicale della città, non la semplice prosecuzione ininterrotta delle edizioni originarie.

Leggere insieme la canzone del 1955, la vita della Lampara e la rievocazione del 2000 permette di distinguere tre momenti: la nascita di un’immagine musicale, la sua presenza nelle serate cittadine e il successivo desiderio di ricordarla. Eventuali nuove iniziative che riprendano il nome del Festival richiedono un programma datato: questa pagina racconta le manifestazioni storiche.

Continua in Storie e curiosità

Nella stessa sezione

Vedi tutti

Storie e curiosità

Miracolo Eucaristico di Trani

Il racconto devozionale dell’ostia, la testimonianza di Bartolomeo Campi e la storia del reliquiario, da distinguere dalla verifica documentaria.

Documento e ricerca 3 min di lettura

Continua a scoprire

Potrebbe interessarti anche

Cultura popolare

La festa delle Caterinette

La gara fra giovani sarte avviata nel 1956 trasformò il lavoro delle botteghe tranesi in una festa di moda e comunità.

Storia e documenti 2 min di lettura

Trani e il mare

La storia della Lampara

Il progetto del 1954, gli artisti e le testimonianze sulle serate di gala raccontano una stagione dell’ospitalità e dello spettacolo tranese

Documento e ricerca 3 min di lettura