Storia e documenti · Cultura popolare e dialetto
La festa delle Caterinette
La gara fra giovani sarte avviata nel 1956 trasformò il lavoro delle botteghe tranesi in una festa di moda e comunità.
La festa delle Caterinette nacque a Trani nel 1956 come gara festosa fra giovani sarte. L’iniziativa offriva alle artigiane uno spazio per mostrare abilità, gusto e precisione: ciò che prendeva forma quotidianamente nelle botteghe diventava protagonista di una serata pubblica. Il successo della prima edizione portò a ripetere l’appuntamento negli anni successivi.
Santa Caterina e le sartine
Il riferimento tradizionale era il 25 novembre, giorno di santa Caterina, considerata protettrice delle sartine. Il nome della festa collegava così la ricorrenza religiosa a un mestiere e alle giovani che lo imparavano. Questa data appartiene alla storia della manifestazione e non costituisce l’annuncio di un’edizione in programma.
Abiti e manufatti realizzati nei laboratori tranesi venivano presentati da giovani indossatrici non professioniste. La passerella metteva in relazione chi aveva ideato e cucito il vestito, chi lo indossava e il pubblico che ne osservava la realizzazione. Alla componente competitiva si affiancavano divertimento e riconoscimento del lavoro.
Dalla bottega alla serata pubblica
Nel tempo la manifestazione accolse anche personaggi dello spettacolo, ma il suo centro rimase il rapporto fra creatività artigiana e comunità. Ago, tessuti, modelli e ricami uscivano dalla dimensione quotidiana del laboratorio: la festa consentiva di guardare il vestito finito pensando anche alla competenza necessaria per prepararlo.
La presenza delle apprendiste è un elemento significativo. Il racconto delle Caterinette permette di accostare la storia della moda a quella della formazione al mestiere, senza confondere una sfilata cittadina con un’attività riservata a professioniste dello spettacolo.
Il lavoro femminile nella memoria di Trani
Una lettura utile passa dal confronto con il pizzo tranese e i corredi. Nel lavoro domestico il manufatto era legato alla famiglia e alle nozze; nella festa delle sarte diventava anche occasione di visibilità pubblica. Non sono attività identiche, ma aiutano entrambe a riconoscere un patrimonio di gesti e conoscenze affidato in larga parte alle donne.
Le Caterinette si inseriscono inoltre nella Trani del secondo Novecento, quando moda e musica partecipavano alla vita sociale cittadina. La storia del Festival di Trani offre un altro punto di osservazione su quella stagione. Le memorie delle prime edizioni restano distinte da eventuali riprese successive: per partecipare a una nuova iniziativa occorre un programma specifico, con anno e organizzatori chiaramente indicati.