Itinerario · Puglia e Basilicata: città d’arte e mete
Salento
Città, coste e paesaggi della penisola salentina, fra cultura grika, siti messapici, aree naturali e tradizioni, con proposte per continuare il viaggio.
Il Salento (in salentino: Salentu, in barese e tarantino: Salènde, in greco Σαλέντο Salénto, in albanese Salento), noto anche come penisola salentina e conosciuto come Tacco d'Italia, è una regione storico-geografica italiana coincidente con la parte meridionale della regione amministrativa della Puglia, tra il mar Ionio ad ovest e il mar Adriatico ad est. Include l'intera provincia di Lecce, quasi tutta quella di Brindisi e parte di quella di Taranto.
Il territorio
Il sole, il mare, il vento. È la natura la prima cosa che colpisce arrivando in questo lembo di terra sospeso tra due mari. Il Salento ha il suo cuore nella provincia di Lecce e tocca parte di quella di Brindisi sull’Adriatico e di Taranto, sul mar Jonio. Ben presto si scoprono le città ed i paesi dell’entroterra gioielli di quello stile unico che è il barocco leccese e che recano le tracce dei Messapi e della Grecìa salentina, che conserva, nella lingua, nei canti e nelle feste una cultura ellenofona stratificata, con radici antiche e apporti bizantini. Gli amanti del surf, del kite surf e del windsurf frequentano le spiagge presso i laghi Alimini; gli appassionati di immersioni trovano operatori sulla costa ionica e fra Otranto e Santa Maria di Leuca. Le attività vanno organizzate secondo condizioni meteo-marine, esperienza e disposizioni locali.
- Lecce
- Brindisi
- Avetrana
- Manduria
- Sava
- San Marzano di san Giuseppe
- San Giorgio Jonico
- Pulsano
- Lizzano
- Maruggio
- San Pietro in Bevagna
- Torre Colimena
- Francavilla Fontana
- Oria
- Latiano
- Mesagne
- Torre Santa Susanna
- Cellino San Marco
- San Pietro Vernotico
- Guagnano
- Salice Salentino
- Leverano
- Novoli
- Copertino
- Nardò
- Galatone
- Galatina
- Casarano
- Ugento
- Poggiardo
- Minervino di Lecce
- Uggiano la Chiesa
- Corigliano d’Otranto
- Melpignano
- Castrignano dei Greci
- Cannole
- Carpignano Salentino
- Martano
- Zollino
- Soleto
- Sternatìa
- Martignano
- Calimera
- Oasi Naturale delle Cesine
- San Foca
- Roca Vecchia
- Otranto
- Santa Cesarea Terme
- Castro
- Santa Maria di Leuca
- Gallipoli
- Porto Selvaggio
- Porto Cesareo
Viaggio nel Salento
Terra di confine abbracciata da due mari con chilometri di costa, dove spiagge da sogno cedono il posto a calette segrete e scogliere a strapiombo. Così il versante ionico, da Marina di Pulsano fino a Santa Maria di Leuca, è un alternarsi di sabbia dorata e scogli bassi, aree marine protette e boschi di pini d’Aleppo, ville eclettiche e trattorie sull’acqua. Mentre la strada litoranea adriatica fino a Brindisi, passando per Otranto, regala panorami mozzafiato e si riempie in primavera di anemoni, papaveri e orchidee selvatiche. Esiste un Salento nascosto, fatto di monumenti sotterranei, di chiese paleocristiane, grotte e frantoi ipogei e un Salento ben visibile, quello delle torri costiere e colombaie, dei dolmen e dei menhir, che compongono un esteso paesaggio megalitico. Immergetevi nell’atmosfera sospesa tra Medioevo ed Oriente dei paesi della Grecìa salentina e poi nelle città del cosiddetto “Barocco Minore”: Nardò, Galatone, Galatina, per ammirare anche monumenti di altre epoche, come la basilica medievale di Santa Caterina d'Alessandria a Galatina. Poi dritti a Lecce per scoprire l’ineffabile mondo del barocco con i suoi chiostri, i palazzi, le botteghe della cartapesta, la magnifica basilica di Santa Croce e piazza Duomo. Se vi piace il buon vino, non perdete l’itinerario nelle terre del Negroamaro e nelle terre del Primitivo, in particolare Manduria. Se invece volete scoprire una Puglia meno nota, proseguite per Oria, dominata dal Castello federiciano del XIII secolo; per Francavilla Fontana, ricca di antiche dimore e di mura medievali e per Mesagne con la bella chiesa Matrice e l’imponente castello. Al tramonto andate a Brindisi, godetevi l’aperitivo seduti ai tavolini di uno dei tanti caffè sul lungomare Regina Margherita, affacciati sul porto interno. Uno dei porti naturali più estesi del Mediterraneo, duemila anni fa era un grande scalo dell’Impero Romano e alla fine dell’800 da qui salpava il servizio postale internazionale della Valigia delle Indie, collegamento verso Bombay.
Principali località ad interesse turistico
Lecce e Brindisi sono i principali poli urbani di questo itinerario.
Manduria
Antica città messapica circondata da mura megalitiche. Parco archeologico, palazzi in stile barocco, ghetto ebraico del 600. Museo della Civiltà del Vino Primitivo.
Marina di Lizzano
Località balneare che si estende per 7km abitata prevalentemente d’estate
Campomarino di Maruggio
Sito di grande importanza lungo la litoranea jonica tarantina: bellissime spiagge protette da dune di sabbia ricoperte da rarità botaniche
San Pietro in Bevagna
Località balneare dove sfocia il breve fiume Chidro, alimentato da una risorgiva carsica
Torre Colimena
Centro sorto intorno all’omonima torre. Frazione balneare del comune di Manduria.
Francavilla Fontana
Caratteristici i riti della settimana santa (processione dei misteri con il corteo dei pappamusci). Città ricca di palazzi storici, chiese, cripte e mura medievali
Oria
Antica città messapica sorge su tre colli. Castello, Cattedrale di Maria Santissima Assunta in Cielo. Corteo storico di Federico II
Mesagne
È la città d'arte che meglio rappresenta il barocco pugliese insieme ad Ostuni in tutta la provincia con numerosi esempi su edifici privati e religiosi. Molto caratteristico è il centro storico, con viuzze strette e con la sua forma unica di cuore. Bello il castello.
Copertino
È la città di san Giuseppe da Copertino, la cui agiografia racconta episodi di levitazione. Da visitare la chiesa a lui dedicata, il santuario Santa Maria della Grottella, il castello, fortificazione rinascimentale sviluppata intorno a un mastio medievale
Nardò
Lasciatevi colpire dal fascino d’antan di questa città e camminerete senza meta tra palazzi e balconi fioriti, chiese magnifiche e corti. Nel comune di Nardò vi è anche il parco naturale regionale di Porto Selvaggio con la Palude del Capitano. (La costa è rocciosa e frastagliata, e caratterizzata da pinete e macchia mediterranea. Lungo il litorale sono dislocate la Torre dell'Alto, la Torre Uluzzo e la Torre Inserraglio).
Galatina
La città della taranta al cui rito è dedicata la Cappella di San Paolo. Tra ricchi portali e chiese barocche si mescolano i ricami più dolci del rococò.
Casarano
Ospita la chiesa di Santa Maria della Croce, un antico luogo di culto cristiano: uno scrigno d’arte con mosaici paleocristiani, affreschi bizantini e gotici.
Ugento
Ugento è situato nel basso Salento e il suo territorio include un tratto della costa del mar Ionio. Il comune di Ugento è stato riconosciuto come città d'arte e località ad economia turistica dalla Regione Puglia nel 2008 per le sue bellezze architettoniche, archeologiche ed ambientali.
Otranto
La città più a oriente d’Italia affascina per il centro storico, per il castello aragonese, e per la romanica Cattedrale dell’Annunziata
Santa Cesarea Terme
Stazione termale dal 1899 con fanghi naturali ed acque sulfuree
Santa Maria di Leuca
Atmosfere d’altri tempi con l’imponente faro ottagonale. Da visitare la basilica della Madonna de Finibus Terrae, le ville eclettiche sul lungomare in stile moresco, gotico e liberty.
Gallipoli
Meta trendy amata dai giovani per le spiagge bellissime e gli stabilimenti balneari alla moda da Lido Pizzo a Punta della Suina, fino alla baia verde. Da vedere il Castello Angioino, i palazzi e le chiese lungo la Riviera Nazario Sauro e il borgo antico. E poi il frantoio ipogeo e la Cattedrale Sant’Agata
Porto Cesareo
Famosa per le spiagge e il mare limpido. Area marina protetta con fondali ricchi di reperti archeologici. Museo di storia della marina e della pesca.
Altre località turistiche
Torre Santa Susanna
Famosa per la produzione d’olio con i Frantoi Ipogei
Leverano
Piccolo centro ben conservato dove tutto sa di antico, con la torre Quadrata (Federico II). È la città dei fiori e del vino. A Novembre novello in festa.
Poggiardo
Nella frazione di Vaste, Parco archeologico dei Guerrieri con i ruderi di un villaggio messapico
Corigliano d’Otranto
Un gioiello architettonico, con palazzi e chiese di notevole fattura. Il Castello de’ Monti si impone per la ricca facciata barocca e le quattro torri rotonde.
Melpignano
Piccolo comune famoso per il concertone della Notte della Taranta tradizionalmente ospitato a fine agosto, davanti alle mura del Convento degli Agostiniani.
Martano
Uno dei più bei centri della Grecia. Bello il Palazzo Baronale del ‘400 e la Chiesa Maria SS. ma Assunta
Sternatia
Da ammirare l’ex convento dei Domenicani, oggi sede del comune.
San Foca
Villaggio di pescatori con la Torre costiera del ‘500 che domina il porticciolo turistico. Belle spiagge.
Roca Vecchia
Mare verde smeraldo lambisce la grotta della Poesia
Feste e appuntamenti tradizionali
Le ricorrenze qui ricordate descrivono la tradizione delle manifestazioni; date, sedi e programmi vanno confermati per l'edizione scelta.
- Prima domenica di ottobre: Sagra ti li stacchioddi (orecchiette e brasciole) a Latiano
- Novembre: Novello in festa a Leverano
- 16 gennaio: Focara di Sant’Antonio a Novoli
- Settimana Santa: processione dei misteri con il corteo dei pappamusci a Francavilla Fontana
- Fine agosto: Notte della Taranta a Melpignano (LE)
- Venerdì Santo: Processione a Gallipoli (LE)
- 11/13 agosto: Sagra “Te La Municeddha” (della lumaca) a Cannole
- 15/16 agosto: Notte di san Rocco - Torrepaduli a Ruffano
- 1/3 settembre: Festa “Te lu mieru” (il vino) a Carpignano Salentino
- Notte di San Lorenzo: nelle consuetudini estive si ricordano anche falò sulla costa; per tutelare spiagge e vegetazione, partecipare soltanto ad attività autorizzate
Luoghi e itinerari
Dolmen e menhir
Giurdignano, Minervino di Lecce, Uggiano la Chiesa e Giuggianello conservano numerose testimonianze megalitiche
Terre del Primitivo
La strada dei vini Doc Primitivo di Manduria e Lizzano include anche i comuni di San Giorgio Jonico, Pulsano, Leporano, San Marzano di San Giuseppe (dove sopravvive la lingua arbëreshe), Sava e Avetrana
Terre del Negroamaro
Il cuore della produzione è la piana messapica nell’Alto Salento, da San Pietro Vernotico a Monteroni di Lecce, passando da Cellino San Marco, San Donaci, Guagnano, Salice Salentino e Leverano, sedi di storiche cantine.
Riserva naturale Le Cesine
La Riserva naturale statale Le Cesine è una riserva statale naturalistica della Puglia situata nel territorio comunale di Vernole, in provincia di Lecce. Il nome Cesine deriva da Segine che a sua volta deriva dal latino seges, campo seminato, secondo una delle interpretazioni del toponimo. Segine era anche il borgo che sorgeva nei pressi del Castello dell'Acaya. L’oasi rappresenta oggi una delle ultime zone paludose che in passato si estendevano da Otranto a Brindisi. Nell’oasi vi sono due stagni Salapi e Pantano Grande, alimentati dalle piogge, che sono separati dal mare da un cordone di dune sabbiose. Attualmente l'Oasi è gestita dal WWF.
Porto Selvaggio e Palude del Capitano
Il Parco naturale regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano è un parco regionale della Puglia, in provincia di Lecce. Il Parco ricade interamente nel territorio del comune di Nardò. Comprende la zona del parco naturale regionale attrezzato di "Porto Selvaggio - Torre Uluzzo" (istituito nel 1980) e la Palude del Capitano (classificata come area naturale nel 1997). La costa è rocciosa e frastagliata, e caratterizzata da pinete e macchia mediterranea. Lungo il litorale sono dislocate la Torre dell'Alto, la Torre Uluzzo e la Torre Inserraglio.
Denominazioni geografiche
La Grecìa salentina
La Grecìa salentina è un'area storico-linguistica della provincia di Lecce nella quale sopravvive il griko. Alla tradizionale area ellenofona di nove comuni si affianca l'Unione dei Comuni, che comprende dodici centri: Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano de' Greci, Corigliano d'Otranto, Cutrofiano, Martano, Martignano, Melpignano, Soleto, Sternatia, Zollino e Sogliano Cavour. Il perimetro amministrativo e quello linguistico rispondono a criteri differenti.
Terre messapiche
I Messapi furono un'antica popolazione italica stanziatasi nella Messapia, in un territorio corrispondente alla Murgia meridionale e al Salento (province di Lecce, di Brindisi e parte della provincia di Taranto). La denominazione originaria del territorio è incerta, in quanto quello di Messapia (forse "Terra tra i due mari") fu il nome dato al territorio dagli storici greci. Le prime attestazioni della civiltà messapica risalgono all'VIII secolo a. C. Dopo il 272 a. C. rientrarono nel territorio di Roma, pur mantenendo in parte caratteristiche proprie.
Alto Salento
Alto Salento, scritto anche Altosalento, è una denominazione geografica e turistica usata con estensioni variabili per la parte settentrionale della penisola. Comprende soprattutto il Brindisino: Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica, Francavilla Fontana, Latiano, Mesagne, San Pancrazio Salentino, Oria, Ostuni, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni e Villa Castelli. Alcuni itinerari lo collegano anche a Martina Franca e Locorotondo, nell'area della Valle d'Itria.
Marina Serra
Marina Serra è una località costiera del comune di Tricase, sul versante orientale del Salento, raggiungibile anche dall'entroterra di Specchia.
Aree del Salento
- Entroterra
- Salento Jonico
- Salento Adriatico
- Altosalento
Paesaggi e racconti del Salento
Nei fondali salentini vivono pesci e organismi marini da osservare rispettando l'ambiente. Per immersioni e snorkeling scegliere percorsi adeguati all'esperienza e alle condizioni del mare.
Gli affreschi a soggetto religioso di tradizione bizantina permettono di riconoscere i legami del Salento con il mondo ellenico e con le comunità che ne hanno tramandato la cultura.
La Fontana greca di Gallipoli è oggi riferita prevalentemente al Rinascimento, pur conservando nel nome la memoria di un'antica attribuzione. Altorilievi e sculture raffigurano tre storie tratte dalla mitologia classica. Se siete nel Salento è una tappa da non perdere.
L'isola di Sant'Andrea abitata in passato dal guardiano del faro e dalla sua famiglia, oggi con la modernizzazione e gli automatismi risulta essere completamente disabitata e rappresenta un patrimonio dal punto di vista naturalistico. Infatti risulta essere un importante sito di nidificazione del gabbiano corso oltre che stazione di transito nella migrazione di cicogne aironi ed oche selvatiche.
La tradizione collega la scapece alle esigenze di conservazione alimentare durante gli assedi di Gallipoli. La preparazione utilizza un pesce di piccole dimensioni fritto e fatto marinare tra la mollica di pane imbevuto d’aceto e zafferano (da cui il colore giallo del piatto) all’interno di tinozze. Oggi la “scapece” si trova facilmente nelle sagre e nelle feste a Gallipoli e nei paesi del Salento.
La Baia dei Turchi è il luogo dove, secondo la leggenda, sbarcarono i guerrieri turchi nel corso dell'assedio alla città di Otranto del XV secolo. La baia sabbiosa si trova nel paesaggio costiero dei laghi Alimini
Il castello aragonese di Otranto fu riorganizzato dopo l'assedio ottomano del 1480, fra la fine del Quattrocento e le successive fasi vicereali. Con le mura forma un sistema difensivo affacciato verso il porto. A Brindisi si trova invece il complesso del Castello Alfonsino e del Forte a Mare.
Otranto si affaccia sul canale che separa la Puglia dall'Albania. Il suo territorio comprende Punta Palascìa, estremo orientale della penisola italiana, legato anche alla consuetudine di attendere l'alba del nuovo anno.
A Ostuni, le edizioni estive della Sagra dei Vecchi tempi hanno animato le stradine del centro storico: costumi, mestieri, tradizioni e sapori del passato sono stati riproposti dagli abitanti del vecchio quartiere.
La Messapia offre itinerari fra Oria, Galatina, Specchia e le due coste. Nella scelta di spiagge e uscite in mare, valutare le previsioni e le condizioni effettive del luogo, oltre alla direzione del vento.
Ostuni appare come un miraggio di luce bianchissima, posto sulla cima della collina da dove si ammira un meraviglioso e suggestivo panorama. Passeggiare tra i vicoli stretti, ripide scalinate, corti e piazzette su cui si affacciano case bianche punteggiate da rossi gerani e botteghe artigianali, ti fa sentire come in un'altra epoca. Via Cattedrale, divide in due il centro storico e porta fino a piazza Cattedrale dove troneggia lo storico edificio del 1400 in stile gotico-romanico sovrastato da un rosone di 24 raggi di rara bellezza.
Proseguire il viaggio in altre zone della Puglia
Dalla penisola salentina si può proseguire verso la costa barese, la Murgia, il Tavoliere e il Gargano. Le mete seguenti appartengono a questi distinti territori regionali.
Lama Monachile è tra le lame più caratteristiche della costa di Polignano, situata a ovest del centro storico. Il nome è tradizionalmente collegato alla foca monaca.
Polignano si caratterizza per la presenza di moltissime grotte. Tra queste, la più conosciuta è la Grotta Palazzese, che un racconto tradizionale lega alla visita della regina Giovanna d'Angiò e che deriva il suo nome dalla presenza di una scala al suo interno, che la collega direttamente con il Palazzo Marchesale. Altre grotte ricordate dalle tradizioni locali sono la Grotta della Chiangella, il cui nome è spiegato da una leggenda sul pianto delle madri per le figlie rapite, la Grotta delle Rondinelle, la Grotta delle Monache, chiamata così perché luogo in cui le monache solevano farsi il bagno lontane da occhi indiscreti, e la Grotta dell’Episcopina, il cui nome è legato ai cunicoli che la collegavano alla chiesa Matrice.
Le escursioni in barca lungo la costa del Gargano e verso le isole Tremiti permettono di osservare calette, faraglioni scolpiti dal vento e falesie a picco sul mare. Baie, grotte e piccole spiagge sabbiose scandiscono il paesaggio costiero.
Isole di baie tranquille, di pini d’Aleppo e di acque cristalline. Affronta la natura selvaggia, vivi le Isole Tremiti.
Mottola, Massafra e Laterza: è nel triangolo tra questi centri che si scoprono villaggi rupestri e chiesette nella roccia, arricchite da antichi affreschi.
Le saline di Margherita di Savoia descrivono un paesaggio unico, ettari di vasche che riflettono il cielo, piramidi di candido sale e uccelli colorati in volo. Osservate dall'alto sembrano lo specchio di Dio frantumato in terra. Il cielo si riflette nelle bellissime Saline di Margherita di Savoia.
Abbracciato da mura cinquecentesche, il borgo marinaro antico di Monopoli appare come un lembo di terra proiettato sul mare, nel quale stradine in pietra e case bianche e basse gli conferiscono un fascino speciale.
Schiere di case in calce bianca, raccolte nel tessuto antico, popolano il centro storico di Monte Sant’Angelo, uno dei centri d'altura del Gargano, cresciuto intorno al santuario micaelico. La tradizione colloca nel 490 la prima apparizione dell'Arcangelo.
Atmosfere medievali, tra i sapori semplici della tradizione: sono le caratteristiche dei borghi che sorgono tra i dolci pendii dei Monti Dauni, tra i profumi di una natura affascinante ed i colori vivi del grano che popola i fianchi dei colli.
I trulli sono costruzioni in pietra a secco con coperture coniche rivestite da lastre di pietra e pareti spesso imbiancate a calce. I pinnacoli, ricordati localmente anche come tintule, e i segni dipinti su alcune coperture hanno interpretazioni decorative, religiose e apotropaiche. Ad Alberobello il paesaggio dei trulli si è sviluppato soprattutto in età moderna, attingendo a tecniche costruttive di lunga durata.
A Castel del Monte la pianta ottagonale e le otto torri rendono evidente la coerenza geometrica del progetto federiciano. La funzione dell'edificio è oggetto di interpretazioni che ne considerano rappresentanza, residenza e controllo del territorio; caratteristiche militari e scelte simboliche vanno lette insieme, alla luce della sua architettura.
A Castellana Grotte si visitano cavità carsiche che si snodano per quasi tre chilometri, formatesi grazie all’azione delle acque sotterranee. Fatevi stupire dal fascino di stalattiti e stalagmiti nelle Grotte di Castellana, nelle vicinanze dell’omonimo paese. Il percorso turistico segue modalità stabilite dal gestore.
Le saline di Margherita di Savoia si estendono per oltre 4.000 ettari e uniscono produzione del sale e conservazione degli ambienti umidi. Montagne di cristalli di sale nelle vasche di acqua salmastra che sottili strisce di terra separano dal mare si alternano a dune sabbiose rifugio di numerosi uccelli. Questa zona umida nel triangolo tra Trinitapoli, Margherita di Savoia e Manfredonia, è divenuta riserva nel 1977 ed è un'importante area per la sosta, lo svernamento e la riproduzione degli uccelli, fra cui cavaliere d'Italia e fenicottero rosa.
Canosa di Puglia, soprannominata «piccola Roma» per i sette colli, è ricca di importanti monumenti e reperti storici, come gli Ipogei Lagrasta o la Tomba di Boemondo. Gli Ipogei sono tre ed il più grande è composto da nove ambienti tutti decorati ed affrescati. La Cattedrale di Canosa dedicata a San Sabino dal 1080, conserva al suo interno una meravigliosa cattedra vescovile scolpita da Romualdo.
La Cattedrale di Ruvo di Puglia, dedicata a Santa Maria, fra le più conosciute cattedrali pugliesi con gli spioventi inclinati della facciata, che le danno un particolare slancio. Belli i tre portali esterni, soprattutto quello centrale ricco di elementi decorativi e figure zoomorfe, come i due leoni laterali che sorreggono due colonnine sulle quali poggiano due grifoni che artigliano uno un ariete, e l’altro un toro a simboleggiare gli animali da sacrificio.
Il Pane di Altamura è una denominazione d'origine protetta legata alla tradizione cerealicola murgiana. Il pane di Altamura viene prodotto con lievito madre e con semole rimacinate assolutamente di grano duro delle Murge e viene cotto secondo le modalità del disciplinare, che prevede impianti a legna o a gas. La sua tradizione ha radici storiche profonde, ed ha la caratteristica di avere un peso minimo non inferiore ai 500g. Si presenta sotto diverse forme ad esempio u sckuanète (pane alto) o u puène muedde (pane morbido).
Dentro l’argomento
Approfondimenti
Orientarsi
Le tappe del percorso
Le linee uniscono le tappe in modo schematico: il tragitto effettivo dipende dalle strade e dagli accessi scelti.
- 1 Brindisi Il porto e le colonne
- 2 Oria Castello federiciano
- 3 Francavilla Fontana Palazzi e chiese
- 4 Manduria Primitivo e mura messapiche
- 5 Lecce Il barocco leccese
- 6 Otranto Cattedrale e castello
- 7 Santa Maria di Leuca Il capo
- 8 Gallipoli La città sull’isola