Un momento dei riti religiosi di Trani

Guida · Riti di Puglia

La settimana santa in Puglia: panoramica dei principali riti pasquali

Dodici città, dal Gargano al Salento, raccontano processioni, confraternite, marce funebri e gesti penitenziali della tradizione pasquale pugliese.

Durante l’anno liturgico sono tanti i riti che si svolgono nelle città pugliesi e soprattutto durante la settimana santa la Puglia è interessata da numerose processioni e rituali. Da nord a sud, dalle città più piccole a quelle più grandi, in molte comunità la settimana di Pasqua coinvolge le confraternite in un intenso cammino di preghiera. Ogni anno, così, si rinnovano tradizioni centenarie: in un’atmosfera suggestiva e piena di pathos migliaia di fedeli seguono in silenziosa preghiera le processioni. La particolarità di questi riti sta nel fatto che essi assumono una dimensione fortemente scenica, quasi teatrale: fedeli incappucciati e scalzi, marce funebri, pianti e lamenti riempiono le viuzze cittadine. Questa commistione di fede e folklore rende la settimana santa molto apprezzata anche dai turisti che possono entrare così nel vivo dei riti che precedono la santa Pasqua. Le tappe seguenti descrivono consuetudini locali: per partecipare occorre consultare i programmi annuali delle diocesi, delle confraternite e degli organizzatori. Gli orari richiamati nel racconto appartengono alla descrizione tradizionale dei riti.

San Severo

Coordinate: 41.685845, 15.377019.

A San Severo, nel Foggiano, la Settimana Santa comprende più cortei. I riti iniziano il Giovedì Santo con la visita dei sette Sepolcri e la venerazione della statua della Madonna Addolorata nella chiesa della Pietà.

All’alba del Venerdì partono tre processioni dalla chiesa della Pietà, dalla chiesa della Trinità e dalla chiesa di S. Agostino. In piazza Castello avviene un momento molto toccante e significativo, davvero emozionante per i fedeli: una croce, frapposta tra la statua dell’Addolorata e quella di Gesù Cristo, impedisce l’abbraccio ideale tra la Madre e il Figlio.

La sera, invece, si svolge la processione del Cristo morto, seguito dalla statua della Madonna.

San Marco in Lamis

Coordinate: 41.712827, 15.637058.

I riti della Settimana Santa a San Marco in Lamis, comune dell’entroterra del Gargano a 25 km da San Severo, iniziano durante il Venerdì di Passione: davanti alla chiesa della Madonna Addolorata si accende un grande falò.

All’alba del Venerdì Santo esce la processione durante la quale la Vergine va alla ricerca di suo Figlio tra le vie della città e i Sepolcri. La sera, invece, si svolge la processione dell’Addolorata con le "fracchie". Le fracchie sono grandi torce di legno collocate su carri; nel racconto tradizionale del rito hanno un ruolo importante i giovani che partecipano al traino. San Marco così viene completamente illuminata favorendo idealmente il cammino della Madonna. Fra le iniziative ricordate per il Sabato Santo figura anche una sacra rappresentazione per le vie della città, la cui presenza va verificata nel programma dell’edizione.

Trani

Coordinate: 41.277746, 16.419026.

Durante il Giovedì Santo i fedeli si riversano nelle principali chiese del centro di Trani per sostare in adorazione eucaristica agli altari della Reposizione, comunemente chiamati sepolcri. Il rito maggiormente sentito dai fedeli è la processione della Madonna Addolorata che si svolge tra il Giovedì e il Venerdì Santo. Alle 3 di notte, in un’atmosfera davvero suggestiva ed emozionante, dalla chiesa di Santa Teresa parte la processione con il simulacro della Vergine SS. Addolorata tra le vie della città fino al suo rientro con le luci del giorno nella stessa chiesa.

Durante il percorso della “Madonna di notte”, come la chiamano i tranesi, i momenti di preghiera e raccoglimento sono spesso interrotti dai lamenti e dai pianti delle donne che hanno perduto un figlio o un familiare e che, quindi, rivolgono a Lei le loro suppliche. Questi momenti, quindi, sono pregni di tanta emozione.

La sera del Venerdì Santo dalla Cattedrale romanica parte la processione dei Misteri con le scene e i personaggi della Passione di Cristo, portati a spalla dai membri delle confraternite cittadine. Il cammino a piedi nudi appartiene alle pratiche penitenziali dei portatori.

Barletta

Coordinate: 41.319942, 16.285865.

Il primo dei riti pasquali si svolge la domenica prima delle Palme ed è la processione della Sacra Spina, che esce dalla Chiesa di S. Gaetano.

Come nelle altre città pugliesi, il Giovedì Santo è caratterizzato dalle visite ai Santi Sepolcri. Il Venerdì Santo, nelle ore centrali della giornata, si svolge la processione eucaristico-penitenziale legata alla concattedrale di Santa Maria Maggiore. Segue l’azione liturgica della Passione del Signore. Il voto cittadino del 1656, espresso durante la peste, si inserì in una consuetudine processionale più antica: la memoria religiosa attribuisce alla misericordia divina la liberazione dall’epidemia.

La sera, invece, dalla Basilica del Santo Sepolcro parte la processione del Sacro Legno della Croce, custodita nella stessa chiesa. Il racconto delle tradizioni barlettane ricorda inoltre una processione pasquale dalla chiesa di San Giacomo Maggiore, da cercare nel programma della comunità parrocchiale.

Andria

Coordinate: 41.227791, 16.286949.

Il primo Venerdì di Quaresima iniziano le celebrazioni che precedono la Pasqua. Si comincia con la Festa della Sacra Spina, una reliquia donata nel 1308 dalla moglie del conte di Andria, Beatrice d'Angiò, al Capitolo Cattedrale. La reliquia è portata dal vescovo nella processione dalla Cattedrale attraverso le strade cittadine.

Il Venerdì di Passione si svolge la processione dell’Addolorata o Desolata a cura dell'Arciconfraternita di Maria SS. Addolorata: il percorso si snoda tra le vie della città a partire dalla chiesa di San Francesco per concludersi in quella di San Sebastiano. La sera del Venerdì Santo, dalla Chiesa del Purgatorio, si rinnova la via crucis con la processione dei Misteri Dolorosi, a cui partecipa il Vescovo che porta in processione la Sacra Spina.

Bari

Coordinate: 41.116724, 16.868339.

Anche il capoluogo pugliese è interessato dai riti della Settimana Santa. Il Venerdì di Passione dalla Chiesa di S. Antonio esce la processione della Madonna Addolorata. Durante il Giovedì Santo i fedeli visitano i sepolcri, mentre la giornata del Venerdì Santo è interessata dalla processione dei Misteri di San Gregorio, negli anni dispari, e della Vallisa negli anni pari.

Le due processioni appartengono a una tradizione attestata nel Settecento e inizialmente si svolgevano entrambe il Venerdì Santo. Nel 1825 l’arcivescovo Michele Basilio Clary ne dispose l’alternanza per arginare le rivalità fra i due cortei. La memoria locale ricorda anche gli insulti scambiati fra i portatori quando i percorsi si avvicinavano in corso Vittorio Emanuele.

Bitonto

Coordinate: 41.107835, 16.691290.

In questo popoloso comune della provincia di Bari la settimana di Pasqua è interessata dalla processione della Madonna Addolorata nella mattinata del Venerdì di Passione.

Il Mercoledì Santo le due bande cittadine più importanti percorrono le vie del centro storico. La tradizione vuole che esse simboleggino l’una Gesù, l’altra Maria e, così come la Madre non riesce a trovare suo Figlio, così, secondo la tradizione, anche le due bande non dovranno mai incontrarsi.

Il Venerdì Santo è il giorno più atteso dai fedeli. Infatti, dalla chiesa di San Domenico, alle 4 di notte inizia la processione dei Misteri tra le vie della città, mentre al tramonto esce la processione di gala, che fa ritorno nella chiesa del Purgatorio all’alba del Sabato Santo.

Ruvo di Puglia

Coordinate: 41.117379, 16.484708.

Un’altra città dove i riti della Settimana Santa sono molto sentiti è Ruvo di Puglia, comune della città metropolitana di Bari. Tradizione e folklore caratterizzano il Mercoledì delle Ceneri durante il quale vengono appese nelle strade le "Quarantane", ovvero dei fantocci con le sembianze di una vecchia signora vestita di nero. I fantocci rimangono esposti fino a Pasqua, quando la tradizione ne prevede la distruzione con effetti pirotecnici a cura degli organizzatori.

Nelle ore pomeridiane del Venerdì di Passione si svolge la processione della Desolata dalla chiesa di San Domenico, mentre nella notte tra il Mercoledì e il Giovedì Santo vi è la suggestiva processione degli Otto Santi, gruppo statuario realizzato da un cartapestaio leccese.

Il pomeriggio del Venerdì Santo dalla chiesa del Carmine esce la processione dei Misteri, costituita da sette gruppi statuari. Il Sabato Santo chiude la settimana con la processione della Pietà dalla chiesa del Purgatorio.

Castellana Grotte

Coordinate: 40.879411, 17.163342.

Conosciuta per il complesso carsico delle sue grotte, nella città di Castellana i riti tradizionali iniziano il Mercoledì Santo, con la via crucis, ovvero una fiaccolata che parte dalla Chiesa Madre.

Nel pomeriggio del Giovedì Santo si svolge il rito della lavanda dei piedi e in seguito, durante la serata, i fedeli visitano i sepolcri.

La sera del Venerdì Santo vi è la processione dei Misteri con otto statue che rappresentano la passione del Salvatore. Alle 7 del Sabato Santo invece, dalla chiesa di S. Onofrio, esce la processione dell’Addolorata con il sottofondo della banda.

Gallipoli

A Gallipoli la Settimana Santa coinvolge le confraternite del centro storico. Prima di tutto durante il Venerdì di Passione si porta in processione l’immagine di Maria SS. Addolorata. La sera del Giovedì Santo è dedicata alla tradizionale visita ai Sepolcri.

Il Venerdì Santo esce la processione della Tomba, detta “Dè l’Urnia”, organizzata dalla Confraternita del SS Crocefisso. Questi confratelli, con sacco, cappuccio rosso e mozzetta azzurra indossano una simbolica corona di spine e portano in spalla la statua del Cristo morto.

Nel buio della notte del Sabato Santo esce la processione della Madonna Desolata, statua risalente al XIX secolo, preceduta dalla statua del Cristo morto. In un momento finale molto emozionante e davvero commovente le due statue si incontrano al largo della Purità per l’estremo saluto.

Taranto

Coordinate: 40.463994, 17.247583.

I riti della Settimana Santa tarantina sono custoditi dalle confraternite del Carmine e dell’Addolorata. Il pomeriggio del Giovedì Santo i Perdoni (coppie di confratelli del Carmine) escono scalzi e incappucciati dalla chiesa di Maria Santissima del Monte Carmelo e si dirigono verso i sepolcri. Il pellegrinaggio dei Perdoni comprende anche una ripresa il Venerdì mattina. Intorno alla mezzanotte fra Giovedì e Venerdì, dalla chiesa di San Domenico parte la distinta processione della Madonna Addolorata.

Il pomeriggio del Venerdì Santo vi è la processione dei Misteri con le statue raffiguranti la passione di Gesù. Il momento più emozionante della settimana avviene il sabato mattina quando il “troccolante”, che apre il corteo dei Misteri, bussa tre volte su una delle ante chiuse della chiesa del Carmine.

Brindisi

Coordinate: 40.632781, 17.941678.

Questo excursus panoramico dei riti pasquali termina con la città di Brindisi. La memoria delle tradizioni cittadine comprende la rievocazione della ricerca del Figlio da parte di Maria nella notte fra Giovedì e Venerdì Santo. Nel racconto del rito, dopo mezzanotte i musicisti sostavano agli angoli delle strade del centro storico e il rullo del tamburo accompagnava simbolicamente la ricerca della Vergine.

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