Documento e ricerca · Puglia Imperiale: città e borghi vicini
Vita serale a Barletta
Dal Castello ai lungomare, quartieri e locali raccontano forme diverse della vita serale barlettana in un repertorio di nomi e indirizzi.
Il centro storico e i due lungomare sono i principali riferimenti per leggere la vita serale di Barletta. Intorno al Castello, fra via Duomo, via Nazareth e la chiesa del Real Monte di Pietà, si concentrano spazi di incontro, pub, birrerie e cocktail bar. Sul mare, Levante e Ponente hanno sviluppato anche forme di intrattenimento estivo legate ai lidi.
Fra Castello, centro storico e lungomare
La zona del Castello compare nelle descrizioni della vita notturna cittadina attraverso locali come Samanà e Groove Bar, frequentati per cocktail, birre e musica. Sul lungomare di Levante erano ricordati lidi rivolti anche alle famiglie e l’Ipanema Club; a Ponente, Pascià, Bagni 27, Kiwi e Luxury Beach Bar affiancavano all’attività balneare aperitivi, serate a tema, dj set e concerti sulla spiaggia.
Nei mesi più freddi il racconto si spostava soprattutto nel centro storico: gli assi di via Duomo e via Nazareth e i dintorni del Real Monte di Pietà offrivano luoghi per incontrarsi, cenare o fermarsi per un drink. Questo itinerario urbano collega la zona monumentale del Castello e della cattedrale di Barletta alle strade della vita quotidiana.
Locali e indirizzi nella memoria della vita serale
Le schede seguenti conservano nomi, indirizzi e caratteristiche di un repertorio di locali cittadino di data non precisata. Per organizzare una serata, occorre confermare con i gestori attività, sede, offerta e programma.
Groove Bar — piazza Castello 55
Il locale era descritto come un ritrovo soprattutto giovanile. Nelle sere d’estate la zona esterna, attrezzata con tavoli e sedie, accoglieva chi si fermava per cocktail, birre e altre bevande: una frequentazione strettamente legata allo spazio della piazza e alla vicinanza del Castello.
Samanà — mura San Cataldo 57
Questo cocktail bar era ricordato fra i locali della zona del Castello. I dj set e le selezioni musicali caratterizzavano la sua proposta estiva, associando il consumo di bevande alle serate di musica.
Cobbler — via del Duomo 44
American bar vicino al Duomo, proponeva stuzzicheria e piatti veloci di mare e di terra, insieme a drink, vini e birre. Alla proposta gastronomica si accompagnavano dj set rivolti in particolare a un pubblico giovane.
Il Joker — via Nazareth 51
Il pub era segnalato per l’attività musicale: cover band, gruppi e artisti emergenti ne animavano le serate. La musica dal vivo era dunque il tratto distintivo con cui compariva nel panorama dei locali del centro.
London House — via Baldacchini 10
L’impostazione del locale richiamava il pub inglese sia negli ambienti sia nel menu, che accostava cucina britannica e italiana. La proposta comprendeva birre alla spina, vini e distillati.
Saint Patrick — via Cialdini 17
Ristopub e Irish jazz club, univa cucina e birre irlandesi, fra cui Harp e Guinness. Nella descrizione del locale figurava una programmazione settimanale di concerti dal vivo.
Club 77 — via P. Colonna 28
Vicino alla cattedrale, offriva una selezione di distillati di diversa provenienza e una carta dei vini, accompagnate da proposte gastronomiche e musica in filodiffusione. La saletta interna climatizzata e i posti all’aperto permettevano di utilizzare spazi differenti secondo la stagione.
Ipanema Club — viale Regina Elena 100
Affacciato sul mare, era ricordato come locale notturno frequentato soprattutto dai più giovani e come spazio per feste. La selezione musicale dei fine settimana spaziava dal repertorio latinoamericano alla disco.