Storia e documenti · Ottocento e Novecento
L’incontro tra gli ostaggi tranesi e Heino Niehaus
Il 7 marzo 2012 tre ex ostaggi incontrarono a Trani il testimone tedesco Heino Niehaus, in una pubblica occasione di riconciliazione.
Da un contributo di Francesca Corraro.
Il 7 marzo 2012 piazza della Repubblica ospitò un incontro legato alla memoria del 18 settembre 1943. Giuseppe Scandamarro, Luigi Di Filippo e Ugo Moscatelli, tre uomini che erano stati fra gli ostaggi tranesi, abbracciarono Heino Niehaus, ex paracadutista tedesco presente in città durante quei fatti. Allora Niehaus aveva diciotto anni.
Quattro uomini nella stessa piazza
Familiari, cittadini e giornalisti assistettero all’incontro, documentato da fotografie, riprese e da una troupe tedesca. Il valore simbolico nasceva dalla presenza di persone che avevano vissuto la stessa crisi da posizioni radicalmente diverse: i civili minacciati di fucilazione e un militare del reparto tedesco.
La piazza rendeva riconoscibile il rapporto fra esperienza individuale e memoria cittadina. L’abbraccio non cancellava il rastrellamento né trasformava la guerra in un episodio privo di responsabilità; offriva un gesto pubblico attraverso il quale i protagonisti potevano incontrarsi molti decenni dopo.
Il legame con il 18 settembre 1943
I nomi di Scandamarro, Di Filippo e Moscatelli sono compresi nell’elenco dei 54 ostaggi. Il totale va distinto dai cinquanta uomini richiesti nell’ordine di rappresaglia. Alla liberazione si collegano gli interventi di Giuseppe Pappolla, Francesco Petronelli, Raffaele Perrone e Antonio Bassi, oltre alla richiesta di aiuto portata da Isabella Terrafino.
Niehaus ebbe un ruolo anche nella ricostruzione successiva: il suo diario contribuì a identificare Friedrich Kurtz, l’ufficiale associato alla mancata esecuzione. La lettura del diario ha alimentato discussioni sulle decisioni del comando e sul peso delle diverse mediazioni. Per questo il ricordo del 2012 e la ricostruzione militare del 1943 rimangono due piani collegati ma distinti.
Una data nella storia della memoria
L’incontro appartiene al 2012 e riguarda la Seconda guerra mondiale. La presenza allora in vita dei tre ex ostaggi è un dato di quella giornata, non un’informazione attuale. La pagina sul diario di Niehaus offre il contesto delle ricerche e delle discussioni che precedettero il ritorno del testimone tedesco.
Conservare i nomi dei partecipanti e la data rende questo episodio qualcosa di più di una generica immagine di pace: un incontro preciso, avvenuto nel luogo che per Trani custodisce il ricordo del rastrellamento.