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La storia di Amet Trani
Dall’appalto dell’illuminazione del 1891 alla gestione municipale del 1908, le origini del servizio elettrico e della successiva azienda dei trasporti.
Le origini di AMET si intrecciano con l’arrivo della luce elettrica a Trani. Il 1891 segna l’affidamento del servizio a un’impresa privata; il 1908 l’effettivo passaggio alla gestione municipale. Distinguere questi momenti permette di seguire una trasformazione fatta di progetti, contratti, proteste degli utenti e scelte dell’amministrazione.
Il contratto e le prime lampade
Il contratto del 15 settembre 1891 affidò alla ditta barese Antonio Barone e fratello Pasquale l’illuminazione pubblica e privata. Fra i luoghi previsti figuravano il Teatro comunale, il faro del porto e il giardino pubblico, insieme alle abitazioni degli utenti che richiedevano il servizio. L’accesso dei privati comportava un canone fisso anticipato, commisurato alle lampade installate, e il pagamento del consumo mensile.
L’impianto fu inaugurato nel marzo 1893. La storia istituzionale dell’azienda ricorda Trani come la prima città pugliese dotata di questa illuminazione. Già pochi mesi dopo, tuttavia, il Consiglio comunale discuteva i malfunzionamenti: l’innovazione tecnica non aveva eliminato le difficoltà di gestione.
Dalla concessione alla municipalizzazione
La vicenda aveva precedenti più lontani. Nel 1811 Giuseppe Maria Monte aveva ricevuto l’incarico di accendere e spegnere i lampioni a olio; nel 1864 i 65 punti luce non bastavano più a una città in espansione. Il progetto di illuminazione a gas non arrivò a compimento, mentre si succedettero l’impiego del petrolio e i miglioramenti dei bruciatori. Anche il progetto elettrico presentato nel 1887 dall’ingegner Giuseppe Molinelli rimase inizialmente senza esito.
Le inadempienze della ditta Barone portarono il Comune a valutare il riscatto della concessione. Il programma sostenuto dal sindaco Adolfo Quercia mirava a ridurre i costi, superare il canone fisso, ampliare la rete e rendere disponibile energia diurna per le industrie. Il referendum del 1º settembre 1907 espresse l’assenso dei cittadini alla municipalizzazione. Il 1º novembre 1908 il Municipio prese possesso dell’Azienda elettrica: è la data di istituzione dell’AEM indicata anche dal sistema archivistico del Ministero della Cultura.
Una storia di servizi cittadini
La gestione municipale dell’azienda elettrica comportò il riordino degli uffici e l’estensione degli impianti, oltre ai problemi di produzione e approvvigionamento dell’energia. La sede di piazza Plebiscito lega questa storia a un punto riconoscibile della città, vicino alla Villa comunale e al porto.
Il nome AMET appartiene a una fase successiva: il 30 maggio 1964 all’Azienda elettrica municipale fu affidato anche il servizio di trasporto urbano. La pagina sugli anni Sessanta e la nascita di AMET racconta questo ampliamento. L’aggiunta dei trasporti chiarisce perché una storia iniziata con lampade e officine finisca per riguardare anche gli spostamenti quotidiani dei tranesi.