Documento e ricerca · Giustizia, istituzioni e città

Negli anni '60 nasce l'Amet

L’ingresso nei trasporti nel 1964, l’azienda speciale del 1997 e la trasformazione in società per azioni del 2001.

amet trani centrale 2
Questo testo approfondisceCento anni di AMET

Il servizio di trasporto urbano

Il 30 maggio del 1964 l'Amministrazione Comunale presieduta da Nicola Baldassarre in riconoscimento ai servizi resi dalla Azienda Elettrica Municipale alla città, decise di municipalizzare il servizio di trasporti urbani, gestito fino a quel momento dalla ditta Marozzi, la cui gestione tranese viene descritta in questo racconto come fallita, affidandolo alla AEM che da quel momento prese la denominazione di AMET. Gli anni '90 hanno segnato pochi ma significativi mutamenti per l'A. M. E. T.. Nel giudizio dell’autore, un filo di continuità era rappresentato dalla competenza del personale dipendente e dirigente e dall’ambizione di rendere un servizio ai cittadini sempre più moderno e distintivo. In questo percorso si inserì una delle svolte più significative degli anni Novanta, pensata per incidere sulla gestione economica e sulla programmazione.

L’azienda speciale del 1997

L'A. M. E. T. dal 1° Gennaio 1997 si è trasformata in Azienda speciale del Comune di Trani. Fino a quel momento l'azienda rappresentava la figura di organo del Comune di Trani, non dotata di personalità giuridica, organizzata secondo un regolamento speciale, non munita di autonomia patrimoniale. Tutto questo per ottantotto anni, poi la svolta con l'adeguamento dell'ordinamento della ex municipalizzata alla normativa della famosa legge 142/90. In quella fase, prima della trasformazione in società per azioni del 2001, l’A.M.E.T. era un "Ente pubblico economico", ossia un Ente Strumentale del Comune di Trani, con specifiche qualità come la personalità giuridica, l'autonomia imprenditoriale, il possesso di un proprio Statuto e di un capitale di dotazione iniziale. Con l'assegnazione di quest'ultimo, l'azienda ha ottenuto l'iscrizione presso la C. C. I. A. A. di Bari - Registro Imprese e subito dopo al Repertorio Economico Amministrativo. Di conseguenza si è attuata l'iscrizione all' Ufficio IVA con assegnazione di numero di partita. L'Azienda era pronta per essere rilanciata in piena regola. Il Consiglio Comunale dispose la valutazione dei cespiti patrimoniali. Secondo l'esame di un perito, il capitale dell'azienda risultò rivalutato per cinque volte. Ormai restava un unico atto di carattere burocratico: il Comune provvedeva alla liquidazione della ex azienda municipalizzata ed alla costituzione dell'azienda speciale. Quando l'azienda stava procedendo già da tre anni nella nuova dimensione giuridica, nel 2000 intervenne un nuovo decreto legislativo pronto a modificare quello riguardante il conferimento alle Regioni e agli Enti locali in relazione alle funzioni e ai compiti in materia di trasporto pubblico locale, obbligando la trasformazione delle aziende speciali di trasporto in S. p. A.

La trasformazione in società per azioni

Il Comune si trovava dinanzi alla scelta tra due possibilità, una delle quali da definire in tempi ristretti. Si doveva agire su due punti ben precisi: la trasformazione totale dell'Azienda Speciale A. M. E. T. in S. p. A., o, la scissione dell'Azienda Speciale dal settore trasporti e trasformazione consequenziale, di fatto, del servizio stesso in S. p. A.

Elenchiamo le ragioni ufficiali, che furono rese pubbliche in occasione dell'adozione dell'atto costitutivo della s. p. a: «Progressiva liberalizzazione dei settori in cui l'azienda speciale opera l'assunzione di forme giuridiche che garantiscano una sempre maggiore flessibilità ed autonomia decisionale che permettano all'azienda di conseguire situazioni di parità competitiva con altri operatori di mercato, sia pubblici sia privati; L'adozione della forma societaria, attraverso una gestione dei servizi pubblici locali; Infine con tale strumento societario vi è la possibilità di estendere l'attività al di fuori del Territorio comunale; di qui le ipotesi fatte in precedenza.»

E così in base a queste ragioni il 15 marzo 2001 l'Azienda Speciale del Comune di Trani otteneva dal Consiglio Comunale la trasformazione in S. p. A.

All’epoca del racconto veniva prospettata anche l’ipotesi di una quotazione in Borsa: non va confusa con un’operazione realizzata o con un programma attuale. Non si può tralasciare inoltre l’entrata nella Federelettrica, che aveva significato un salto d’immagine e di contatti a livello nazionale. Il contributo si chiudeva richiamando l’impegno quotidiano del personale AMET S.p.A. al servizio della città.

Continua in Istituzioni

Nella stessa sezione

Vedi tutti

Istituzioni

La nascita dell'azienda elettrica

Dai lampioni a olio del 1811 all’impianto elettrico del 1893: progetti, appalti e contrasti prima della municipalizzazione tranese.

Storia e documenti 4 min di lettura

Istituzioni

La storia di Amet Trani

Dall’appalto dell’illuminazione del 1891 alla gestione municipale del 1908, le origini del servizio elettrico e della successiva azienda dei trasporti.

Storia e documenti 2 min di lettura

Continua a scoprire

Potrebbe interessarti anche

Età contemporanea

Il bombardamento del 27 aprile 1943

La notte del 27 aprile 1943, i soccorsi e lo sfollamento nel racconto di Raffaele Piracci.

Storia e documenti 3 min di lettura

Età contemporanea

Quel 27 aprile del 1943

Il bombardamento notturno, i soccorsi alla popolazione e le lapidi cittadine spiegano la Medaglia d’argento al merito civile conferita nel 1998.

Storia e documenti 3 min di lettura