Itinerario · Castel del Monte
Strada dei Vini DOC Castel del Monte
Una rete di città, vigneti e cantine collega la Murgia alla costa, distinguendo il percorso culturale dai confini delle denominazioni vinicole.
La Strada dei Vini DOC Castel del Monte propone di leggere il territorio attraverso il rapporto fra pietra, terra e vitigni. Non coincide con una singola strada: il percorso storico mette in relazione Canosa, Andria, Trani, Corato, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Bitonto, Toritto, Palo del Colle, Minervino Murge e Cassano delle Murge.
Un territorio da comporre per tappe
La rete culturale attraversa comuni e zone di produzione differenti; le visite alle aziende vanno concordate con i responsabili. Per costruire l’itinerario conviene scegliere una zona e collegare una visita in cantina a un centro storico o a un sito rurale.
Da Trani, la direttrice verso Andria e Castel del Monte permette di osservare il cambiamento del paesaggio agricolo. Un altro percorso può concentrarsi su Corato e Ruvo di Puglia, unendo vigneti, archeologia e romanico. Bitonto, Palo del Colle e Toritto suggeriscono invece un proseguimento verso il settore sudorientale della rete.
Riconoscere le uve e le denominazioni
Fra i vitigni ricordati per il territorio figurano Nero di Troia, chiamato anche Uva della Marina nella tradizione di alcuni comuni del nord barese, Bombino Nero e Pampanuto. Il Moscato di Trani aggiunge un collegamento con la costa e con la storia commerciale del porto, ma possiede una denominazione distinta.
La pagina dedicata al vino Castel del Monte aiuta a distinguere la DOC dalle denominazioni DOCG che ne condividono il riferimento geografico. Questa distinzione è utile durante una degustazione: un nome di vitigno, una denominazione e il nome commerciale di una bottiglia forniscono informazioni diverse.
Che cosa chiedere in cantina
- Da quali vigneti e da quali uve nasce il vino proposto.
- Quali scelte di vinificazione spiegano le differenze fra bianco, rosato e rosso.
- Come annata e affinamento influiscono sulla bottiglia assaggiata.
- Se il percorso comprende vigneto, locali di produzione e degustazione, e quali parti siano disponibili nel giorno scelto.
Queste domande trasformano la sosta in un’occasione per comprendere il lavoro agricolo. Le visite vanno concordate con i produttori, soprattutto quando coincidono con periodi di intensa attività. Chi guida può scegliere di rinunciare all’assaggio alcolico e concentrarsi sul racconto e sui luoghi.
Oltre la cantina
Siti archeologici, insediamenti rupestri, cattedrali, castelli, masserie e jazzi permettono di seguire la storia del territorio. I suoli calcarei, le superfici più brulle e le coltivazioni ordinate diventano leggibili anche fuori dagli spazi aziendali. La Strada dell’olio Castel del Monte offre un itinerario complementare, da scegliere come tema di un’altra giornata o da affiancare con poche tappe ben organizzate.
Orientarsi
Le tappe del percorso
Le linee uniscono le tappe in modo schematico: il tragitto effettivo dipende dalle strade e dagli accessi scelti.
- 1 Trani Punto di partenza
- 2 Corato Centro storico
- 3 Ruvo di Puglia Cattedrale
- 4 Castel del Monte Andria, Alta Murgia
- 5 Andria Centro storico
- 6 Minervino Murge Il balcone della Murgia
- 7 Canosa di Puglia Area archeologica