Storia e documenti · Storia del Trani calcio
La Società Sportiva Trani (1938–1949)
Dalla fondazione del 1938 alla fusione del 1949, la Società Sportiva Trani attraversò promozione, guerra e crisi del primo dopoguerra.
La Società Sportiva Trani nacque il 1 settembre 1938, dopo la breve esperienza della Cavour. Si presentò con l’ambizione di riportare il calcio cittadino su un percorso di crescita, in un sistema di campionati che stava cambiando. La sua storia avrebbe attraversato la guerra e il primo dopoguerra, fino all’unione con il Cral San Giorgio e alla nascita della Polisportiva nel giugno 1949.
Una nuova società nella Prima Divisione pugliese
La Serie C, nata con quattro gironi, sarebbe arrivata a contarne fino a dodici negli anni della guerra. Sul piano regionale, la Puglia organizzava una Prima Divisione a girone unico e una Seconda Divisione articolata in raggruppamenti provinciali, che costituiva il normale punto di ingresso per le nuove affiliate.
In Prima Divisione partecipavano anche le formazioni B delle società dei campionati nazionali: la loro presenza non dava diritto alla promozione né all’assegnazione del titolo regionale. Potevano essere ammesse al torneo anche società in possesso di requisiti sportivi e organizzativi sufficienti.
Benché appena affiliata, la Società Sportiva Trani chiese e ottenne l’iscrizione direttamente alla Prima Divisione. La propria squadra B partecipò invece alla Seconda. La distinzione fra le due formazioni è importante per seguire i risultati: la squadra maggiore giocava già nel torneo regionale più ambizioso, mentre la seconda affrontava il livello inferiore.
Dal primo campionato al titolo pugliese
Il presidente Francesco Saverio Motti non nascose le ambizioni della nuova società. La squadra concluse il girone d’andata al terzo posto, ma una serie di sconfitte nel ritorno trasformò l’avvio promettente in una stagione deludente.
Con Giustino Leo nuovo presidente, altri dirigenti, un nuovo allenatore e una formazione rinnovata, il Trani arrivò secondo alle spalle del Brindisi B. Il piazzamento portò insieme promozione e titolo regionale.
Il secondo posto assoluto non era in contraddizione con il titolo pugliese. Il Brindisi B, in quanto seconda squadra, non poteva ottenere né quel riconoscimento né la promozione: il Trani raccolse quindi entrambi i risultati. Fu il momento più favorevole della Società Sportiva, raggiunto mentre la prospettiva della guerra incombeva sulla vita del paese.
Cinque campionati di Serie C fra guerra e dopoguerra
Il club disputò complessivamente cinque campionati di Serie C a cavallo del periodo bellico e della ripresa successiva. Non si tratta quindi di cinque anni solari continui da sovrapporre meccanicamente all’intero intervallo 1938-1949: la scansione delle stagioni sportive seguì le interruzioni e le trasformazioni del tempo.
I risultati furono due noni posti, due decimi e un undicesimo posto, l’ultimo della classifica nella stagione 1946-47. La permanenza in categoria non riprodusse il successo della promozione; il bilancio dei piazzamenti descrive un’esperienza segnata soprattutto dalla difficoltà di consolidarsi.
Il 1946-47 fu il punto più basso: una sola vittoria e 19 sconfitte, fra le quali due pesantissimi 0-10. La squadra tornò nei campionati regionali. Non fu soltanto la fine della permanenza in C, ma l’inizio del biennio nel quale si esaurì il progetto della Società Sportiva.
Il 1949 e l’intesa con il Cral San Giorgio
Alla crisi del Trani corrispondeva la crescita di un’altra formazione cittadina, il Cral San Giorgio. Nel 1949 il sindaco Pasquale Plantulli Lambert sostenne l’idea di riunire le energie sportive locali. Enrico Lopane, presidente della Società Sportiva, e Giuseppe Abruzzese, presidente del Cral, raggiunsero l’accordo decisivo il 29 maggio nella sede della Pro Loco in via Cavour.
La cerimonia del 29 giugno 1949 sancì l’unificazione e la nascita della Polisportiva Trani. La nuova denominazione accompagnava un progetto rivolto inizialmente a più discipline, destinato negli anni successivi a concentrarsi soprattutto sul calcio.
Il bilancio dell’esperienza
La Società Sportiva concluse il proprio percorso con 9 stagioni, una promozione, un titolo pugliese e una retrocessione. Le partite disputate furono 195: 48 vittorie, 45 pareggi e 102 sconfitte. Il numero delle stagioni non coincide con gli anni trascorsi dalla fondazione, perché la vicenda attraversò la discontinuità della guerra.
Fra la Cavour degli anni Trenta e la lunga storia della Polisportiva, questo ciclo consegnò al calcio tranese l’esperienza della Serie C e i protagonisti di una nuova unificazione. La conclusione della società fu così anche il punto di partenza della successiva risalita.