Luogo da scoprire · Palazzi e architetture

Palazzo Filisio

La dimora della famiglia di orologiai presso la Cattedrale, fra bugnato rustico, finestre incorniciate e successiva destinazione alberghiera.

Palazzo Filisio
Dove
Via Monsignor Reginaldo Giuseppe Maria Addazi 2, Trani

Scheda pratica

Orari
Edificio privato: si osserva dall’esterno (facciata, portale, cortile se aperto)
Come arrivare
A piedi: nel centro antico, a pochi minuti da piazza Duomo e dal porto
Ultima verifica
ottobre 2026

Orari, tariffe e regole cambiano: i dati vengono da fonti pubbliche e vanno confermati prima della visita.

Palazzo Filisio sorge ai piedi della Cattedrale, nell’area intitolata a monsignor Addazi. Prende il nome dalla famiglia Filisio, ricordata a Trani per l’attività di orologiai. È una dimora d’età moderna, tradizionalmente riferita al Settecento, la cui datazione originaria resta da precisare. La successiva trasformazione in albergo ha assegnato nuovi usi a un edificio riconoscibile soprattutto per il disegno dei suoi prospetti.

Dal bugnato alla parete liscia

Al livello inferiore il bugnato rustico dà rilievo alla superficie e rende evidente il rapporto del palazzo con il piano stradale. Il livello superiore è invece liscio, scandito da finestre con timpani e incorniciature di gusto tabernacolare. L’espressione richiama una piccola struttura architettonica intorno all’apertura: la finestra non è soltanto un vuoto nel muro, ma un elemento dotato di un proprio coronamento.

Per leggere la facciata è utile confrontare la continuità della parte bassa con il ritmo delle finestre superiori. Il contrasto fra pietra più rilevata e superficie regolare consente di distinguere i livelli senza ricorrere a un accumulo di ornamenti. Sono queste differenze, più che un generico richiamo alla monumentalità, a caratterizzare l’edificio.

Una residenza accanto alla Cattedrale

La posizione offre un confronto ravvicinato fra architettura domestica e architettura religiosa. Il riferimento per orientarsi è la Cattedrale di San Nicola Pellegrino: il palazzo appartiene al tessuto civile che la circonda e non a un itinerario separato verso altre piazze del centro.

Nello stesso settore urbano, Palazzo Torres permette di osservare un’altra soluzione per incorniciare le finestre, qui associata alle cornici orizzontali e ai balconi della facciata. Il confronto non implica contemporaneità: Torres risale ai primi decenni del Cinquecento e ha una diversa vicenda istituzionale.

La destinazione ricettiva

Palazzo Filisio è oggi utilizzato come struttura alberghiera; un intervento di restauro è stato realizzato nei primi mesi del 2018. La funzione ricettiva va distinta da quella di un museo: non comporta la libera visita degli interni. Per una passeggiata dedicata all’architettura, la tappa consiste quindi nella lettura esterna del palazzo, del contrasto fra i suoi livelli e del rapporto con lo spazio della Cattedrale.

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